giovedì 25 giugno 2009

Pistoia Abetone (Prologo)


 .
Quest'anno sono rimasta indecisa fino all'ultimo se partecipare o meno
alla Pistoia Abetone, ultramaratona d'eccellenza, per vari motivi.
E' una gara veramente dura, affascinante, travolgente, infida come 
tutte le cose a volte troppo belle,  ma nello stesso tempo e per
questi motivi a volte inavvicinabile, almeno per me. Non pensavo
e non lo penso tuttora di essere pronta per una gara così ed allora 
dopo vari ripensamenti ho deciso di accontentarmi del traguardo 
intermedio, quindi i chilometri da percorrere in salita saranno circa
trenta o poco più, forse è stata sbagliata la mia scelta, ma francamente
non so neanche se sarò in grado di percorrerli tutti. Troppa stanchezza
fisica e mentale anche se mista a grande determinazione e voglia di 
esserci, sarà una perfomance un pò improvvisata e chiaramente,
 come tutte le cose improvvisate, avrà anche una grande componente 
di rischio. E' stato un anno difficile per me questo, un anno di cambiamenti 
radicali, di dolore, ma anche un anno di crescita in un certo senso e solo ora,
finalmente, sento che la serenità sta tornando nella mia vita e che il mondo
ritorna a sorridermi... E' chiaro che per correre bene bisogna avere la testa
scevra da qualsiasi problema o tensione, per allenarsi con cura non
bisogna lasciarsi distrarre da cattivi pensieri, in caso contrario tutto quello
che viene è regalato e fortunatamente a  me la corsa ha regalato molto 
quest'anno, nonostante tutto. Ora chiaramente sono qui un pò tesa per la gara 
di domenica, non corro certamente per il risultato, conosco perfettamente 
i miei limiti di podista e anche solo una manciata di secondi in meno mi
rende felice. Certo, inutile mentire, tutti cerchiamo il miglioramento
o il risultato, ma c'è qualcuno che è naturalmente predisposto per questo
sport ed altri che invece lo sono un pò meno, però forse, parlo per me, 
si divertono lo stesso, se non di più. La mia gioia sarà enorme sabato 
pomeriggio, quando incontrerò amici e compagni di avventura nella
spettacolare Piazza del Duomo di Pistoia o la domenica mattina prima 
della partenza, quando si proverà a giocare e ridere nonostante la 
tensione pre-gara, poi arriveranno i primissimi chilometri e qui 
ancora risate, scherzi e battute ed infine si entrerà nel vivo della gara, 
lì allora ci sarò solo io e (spero) qualcuno che corricchi alla mia 
andatura, almeno ogni tanto due chiacchiere riesco a farle 
(non riesco mai a rimanere in silenzio). 
.



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Poi vedremo che accadrà, partirò pianissimo, questo sì, cercherò di divertirmi
nonostante la fatica e penserò ai miei compagni di squadra romani
(Ezio ed Alessandro) che pur non potendoci essere, saranno sicuramente
lì con noi con il pensiero e ci porteranno fortuna, sono convinta che se 
fossero stati qui, anche se avessero deciso di non gareggiare, ci avrebbero 
comunque sostenuto in qualche modo. Un pensiero a Franca che determinatissima
sono sicura che al di là del risultato finale, farà o almeno tenterà di fare una 
bella gara e di arrivare al 50° km scoppiettante come sempre. 
Quando mi trasferii qui a Pistoia 5 anni fa dissi ad una persona che ho 
amato tantissimo "Un giorno arriverò correndo fino in cima", 
lui mi guardò e quasi urlando mi disse "Ma sei matta? 
Ti sentirai male, non te lo permetterò", io so che in  quel rimproverò 
c'era però tanto orgoglio per me, lo stesso orgoglio che mi ha accompagnato
per tutti gli anni della mia vita ogni volta che il suo sguardo si posava 
su di me e se un giorno troverò il coraggio o meglio mi sentirò 
abbastanza in forma per percorrere tutti questi chilometri di salita, 
io sono sicura che lui, anche se non fisicamente, sarà lì al traguardo
ad esultare saltellando con lo stesso entusiamo che manifestava
per una vittoria dei fratelli Abbagnale o per un bel gol di Maradona....

11 commenti:

Marco Bucci ha detto...

E' confortante vedere che sei piu' serena Monica e ti auguro di esserlo sempre di piu'.

Per Domenica... se vedi che qualcosa non va, fermati : ci vuole piu' coraggio ed intelligenza a far cio' che a salire testardamente e magari poi star male per un bel pezzo....
Parlo x esperienza diretta in quella gara !!

Un enorme in bocca al lupo ed un abbraccione

the yogi ha detto...

stretti tra nostalgia e speranza, alla fine della corsa ci conforta il traguardo, così vicino eppur così lontano.... corri, donna! :)

GIAN CARLO ha detto...

Quoto Marco.
Io mi sono ritirato in 7 maratone... e ti garantisco che ci vuole + fegato a fermarsi che a finirle.
PS
Of course... finirle è meglio ;D

Moni ha detto...

@Marco io mi sono ricordata di quando a casa mia mi hai detto che lì su non ti avrebbero visto più.....

@The Yogi, correrò, ma piano. Volete venire a farvi una passeggiatina anche voi?

@Gian Carlo, un ritiro in maratona lo ho anche io ed hai ragione, è veramente terribile ritirarsi, anche quando sai che non puoi fare diversamente.

Ezio ha detto...

Monica, in bocca al lupo per quest'altra bella avventura. Racconti tutto ma dovresti anche raccontare da quanti problemi hai avuto dopo la Maratona di Padova...sei coraggiosissima compagnella...faje male!

Moni ha detto...

Grazie Ezio, mò non mi fare emozionare ancora di più. Spero solo di non farme maje io!!! (Ho scritto bene??)
Monica

Francarun ha detto...

Moni tu potevi venire anche all'abetone e quindi San Marcello te lo berrai come un bicchiere di acqua. Io sarò con te in corsa o no io sarò cone te, rideremo scehrzeremo come questa mattina, ma tu sari li a tagliare il traguardo, arriverai al traguardo felice e il prossimo anno ti aspetto in vetta !

Moni ha detto...

Franca, se sarà come stamattina, sicuramente tantissime risate, ma arrivo al massimo a Capostrada......

Francarun ha detto...

perforza sei schiantata dopo 500 metri...troppa afa non si respirava....speriamo che non sia così domenica ! incrociamo le dita !

Vincenzo Giaccio ha detto...

Monica io sono convinto che al di là dei risultati c'è la volontà di andare avanti..io penso chiunque che posa lo sguardo su di te e ti guarderà sarà sicurissimo che tu salirai alla grande fino al traguardo di San Marcello..e poi ricordati una cosa fondamentale noi siamo amatori e non dobbiamo.. sottolineo dobbiamo dimostrare niente a nessuno..forza dolce amica se sentirai un leggero vento che ti spingerà un poco!!quello sono io..guarda la strada e non guardare in alto, mi raccomando dopo le piastre la strada scende per un bel pò non ti fare trasportare dalla discesa sprecherai solo energie.vai serena con il tuo passo e non temere niente..sei una maratoneta fai cose che altri non fanno...il prossimo anno la faremo insieme fino alla cima e guarderemo gli Dei!!!!!in bocca al lupo amica mia...ricordati che comunque va sei sempre una grande atleta..V.G.

Moni ha detto...

@ Franca diciamo anche dopo 250.... stamattina era allucinante.

@Vincenzo, non preoccuparti, io ragiono così, se riesco, provo ad osare, se no vado tranquilla e cerco solo di divertirmi. Grazie comunque per il sostegno.
Piuttosto io e Maida abbiamo pensato che durante la corsa ci fermeremo anche ad un delizioso baretto verso Cireglio a prenderci un caffè....