lunedì 28 novembre 2011

Firenze Marathon 2011 - La maratona più bella.




Difficile mettere sul blog tutte le emozioni passate in questo giorno....ma comincio da qui. La maratona più bella...la maratona del ritorno, dopo due anni in cui non riuscivo piu a correre era dura. Tante emozioni tanta voglia di finirla tanta ma paura di fallirla e sarebbe stata sicuramente l'ultima. Questo fiume di sensazioni mi portavano a sentire un senso di strana agitazione....
L'antefatto ...30 giorni fà durante un lungo Angelo scivola su un sasso e si rompe la costola e si fà un pneumotorace. Difficile pensare a una maratona ma lui è un chirurgo toracico e fà il primo miracolo...una settimana fà mi comunica che ci sarà. Felicità perche siamo un duo da favola e perchè senza lui non sarebbe stata la stessa cosa. Certo la paura per la sua salute e per la sua tenuta fisica dopo quasi un mese di inattività sono forti ma la sua voglia di esserci a tutti i costi sono un grosso traino per me...di certo non lo lascerò da solo. Ieri mattino sveglia alle 6,30 (vabbè sveglia forse è un pò eccessivo per chi conta le ore..).e solite cose di rito. Apro la finestra e un bel freddino mi assale...bene!!! La colazione dei Campioni e poi via si parte!!! Un fiume di runner si avvicinano alla partenza e non serve conoscere la strada. L'incontro Con Franca alla partenza è sempre una festa...conosco Erita altra maratoneta compagna di squadra e mi rammarico perchè mi sfuggono Alessandro (il marito di Erita) e la ormai mitica Simonetta detta Simo, Ultramaratoneta e segretaria del CAI che sembra destino non riesco a conoscere....ma chissà la giornata è lunga...Nelle gabbie l'atmosfera è quella di sempre...adrenalina a mille e mi ritrovo a fare da supporto psicologico e tecnico con il neo acquisto del nostro gruppo..Stefano che dopo un passato da 2 e 50 in maratona una ventina di anni fà ora si ritrova da cinquantenne a riesordire in maratona con i dubbi del neofita. Gli dò la tattica di gara...mi ascolterà scrupolosamente e alla fine sgarrerà di pochissimo i miei consigli.. SI PARTE!!!! Emozioni, musica, paura, risate... Il nuovo percorso è meraviglioso, tecnicamente la Firenze Marathon è decisamente migliore di Roma, pochissimi scossoni su un percorso con 4-5 saliscendi dolci e per il resto un nastro di strada in piano in uno scenario di bellezze da sogno.La scelta  con Angelo era già decisa da giorni, ci mettiamo dietro i palloncini delle 4h e 15 e poi vedremo.Si viaggia da subito bene su stradoni grandi e subito un altra sorpresa...Raffaele Carli un altro compagno del Cai (uno da 120 maratone e 10 Passatori...) ci fà da Pacer...è matto come un cavallo ma sentirò il suo occhio addosso per tutta la maratona...Andiamo avanti sereni prendo sempre più sicurezza e stimolo Angelo urlando in tutti i sottopassaggi e nelle viette strette di Firenze.Una sequela di complessi e bande musicali sono da compagnia ai bordi della maratona e al diciottesimo km ci troviamo a cantare insieme "Blue Moon"  dopo averla ascoltata dalla banda di turno...e riascoltarla embè mi fà un certo effetto...




Si passa alla mezza io mi sento bene, Alessandro il Caino appiedato da numerosi infortuni alle ginocchia ci scatta una foto terribilmente mossa e Angelo comincia a scomporsi. E quì esce il pacer natural quale sono...consigli su tecniche di rilassamento e cambio di impostazione di corsa (i dettami del grande Giampy...:)) lo aiutano a passare il momento e si và verso la zona degli stadi, bellissima tecnicamente ma deserta. La strada appiccica dai sali e le maltodestrine e bisogna spostarsi sui lati della strada...ci manca solo questo...:)
Al trentesimo il cavalcavia che prima era al ventunesimo km...mi sento coraggioso e accellero...la mia unica aspettativa in questa maratona è "Dopo mille km camminati a Santiago oggi a qualsiasi velocità ma non devo camminare un metro"..chissà se ce la farò? I km passano svelti e il trentaquattresimo un altra sorpresa..a bordo strada vedo una maglia del Cai e una testa rossa ...Ma si è lei finalmente...urlo SIMOOOOO e finalmente un abbraccio. Dopo anni di contatti telefonici per la squadra e messaggi su facebook per iscrizioni e pratiche varie un viso...dolorante per un fastidio al tallone ma sereno e scherzoso. Ci lasciamo subito e continuo vicino a Angelo che comincia a soffrire. Passa un km e me la trovo accanto che mi dice che voleva fare un pò di strada con noi nonostante il dolore. Passiamo al Duomo urlando la nostra gioia, 



Angelo ha una faccia che è tutto un programma..tra il nauseato e lo stupito ...la strada prende la discesa 36 - 37 km ....Simo ci lascia il dolore è acuto....continuo a urlare nelle viette per far stare su Angelo. La strada risale su Lungarno è il momento peggiore. Angelo fà l'elastico e vuole camminare, lo pungo sull'orgoglio e gli ricordo i suoi passati da Leone del Rugby Roma ma non reagisce...al 39 km cammina su un ponticello. Continuo la mia corsa perchè sò che è il momento di lasciarlo ...e lui da dietro cercherà di riprendermi...ormai lo conosco e ne sono certo... Riagguanto i pacer che mi avevano dato 50 metri sul Ponte Vecchio...che meraviglia di maratona...!!! a piazza della Signoria strappo una foto a Raffaele in corsa e poi dentro Via dei Carzolari, di nuovo il Duomo siamo al quarantesimo km e mi è venuta voglia di correre...La stradina in salita è quasi finita in un attimo, i pacer si accorgono di stare correndo troppo e li passo ...vado da solo sul Lungarno sorpassando anche a zigzag  tutti quelli che soffrono l'ultimo km. Mi chiamano in molti tra quelli che sono già arrivati...tra tutti Andrea e Ivana, Fausto e Fulvia..gli urlo la mia felicità e mi accorgo che contrasto le faccie afflitte dei tanti che arrivano con me. Eccola....la chiesa di Santacroce...la guardo e penso che da Saint Jean sono arrivato a Santiago e da Santiago ora sono arrivato quì e naturalmente sorrido. Avrò sorpassato 100 persone nell'ultimo km ma prima del tappeto un ragazzo mi affianca per bruciarmi sull'arrivo...accellero non glielo posso permettere e arriviamo insieme per mano. Felice!!!! Angelo arriva dopo un minuto un abbraccio fraterno ci lega. Tempo finale 4h e 11 ma a me sembra un dettaglio oggi.








Qualche giorno fà a una cara amica dopo una maratona avevo scritto questo:

Ama ciò che ti rende felice, ma non amare la tua felicità.
corri guerriera corri...non ti curare del tempo dello spazio e degli altri...corri se è ciò che ami...:)
 Ma oggi lo sento intensamente dedicato a me....:)

domenica 30 ottobre 2011

36 km lento lungo collinare




Pure questa è andata.  Non sono allenatissimo ma vado niente male per la quantità di allenamenti fatti. Ma stamattina affrontare un lunghissimo da solo mi dava un certo nervosismo...vabbè si parte....prima delle 8 sono in strada. Parto da casa senza programmi o percorsi....l'importante è solo correre e fare chilometri. Frascati, Grottaferrata; Marino, Castelgandolfo, Albano, Ariccia e all'entrata di Genzano il Garmin mi dice 1h e 45' e 17 km e mezzo.....la strada è stata in salita continua e giro verso il ritorno. Mi sento bene e torno tranquillo. Comincio a soffrire le salite ma credo sia normale. Passo tranquillo dalla risalita verso Marino e poi gambe in spalla verso Frascati. Giro e rigiro nel parcheggio grandissimo della Fiera di Grottaferrata e poi via verso Frascati...comincia la crisi. Siamo al 34°...ho fame e mi si fà scuro. Lo sbaglio è sempre lo stesso...poche maltodestrine. Cammino per qualche centinaio di metri e poi riparto verso casa. Alla fine ne escono 36 chilometri a 5' e 53. Non sò se mi basterà per finire Firenze sotto le 4 ore ma sinceramente con 2 mesi di allenamento sono contento...di più non potevo...Ciao a tutti.

domenica 23 ottobre 2011

Una domenica veramente particolare.



Per il momento è morto Simoncelli un simpaticissimo motociclista...e dell'ultima ora grosso terremoto in Turchia con forse mille morti. 


Non faccio del pessimismo spiccio ma una domenica da non dimenticare. Oggi era giorno di lunghissimo e partiamo con il mio amico da Frascati direzione Lago di Castelgandolfo. Sono più di 11 km di salite fino alla fontanella e lo facciamo con serenità. Ci refrigeriamo e via per il giro del lago. Le mie gambe vano da dio...a bassi regimi sento che è difficile stancarmi. Entriamo nello sterrato, circa un km pieno di sassi a terra che tante vittime ha mietuto. Dopo 5 minuti sento un tonfo e un imprecazione....è scivolato e batte con il costato su un sasso. difficoltà a respirare e dolore anche a camminare. Camminiamo per 6-7 km fino alla strada e quando sono sicuro torno indietro e faccio i 10 km fino alla macchina e torno a riprenderlo in ospedale dove ha fatto gli rx che confermano la diagnosi. Costola incrinata e quantomeno scongiura l'ipotesi di un pneumotorace che ci aveva assillato per la difficoltà a respirare. 
Una domenica che speriamo finisca presto....

domenica 16 ottobre 2011

Mezzamaratona di Latina 2011



Bella gara. 
I lunghi vialoni che girano tutto intorno a Latina sono 
quanto di meglio per una gara veloce. 
Col Giampy e Franco partiamo all'alba e al Vivaro il termometro 
segna -3. Ma a Latina aria tiepida...quasi calda. 
Bellissima organizzazione molto curata, tutti i km ben segnati.
Parto molto bene forse troppo i primi km qualche secondo sotto i 5' a km.
La voglia di rallentare c'è ma poi verso i 12° km penso...a
llora vediamo dove arrivo così...la gara lo permette. 
Bellissima la giornata e correre sul lungomare è sempre
 piacevole...sullo sfondo il Circeo. Poi si gira e si torna.
La strada risale...non è salita ma per chi sta al limite si sente. 
Scendo di velocita al 16° ..il Garmin segna 5'e 10 a Km. 
Per 3-4 km rallento decisamente. 5' e 30 è la nuova media. 
E poi alla fine ritrovo il coraggio nonostante le continue curve
e faccio a 5' e 04 all'ultimo km. Tempo finale 1h e 49' e rotti. 
L'obiettivo era arrivare sotto l'ora e 50 e quindi obiettivo 
raggiunto anche se poi in gara stava andando meglio. 
Direi che ho fatto un bel medio e da domenica si ritorna 
a velocità più consone al mio attuale stato di forma. 
Il Cai di Pistoia a Latina oggi c'era...:)


Post più popolari