venerdì 20 maggio 2011

Dolore al gluteo.

Il dolore al gluteo è una patologia frequente nei corridori. 


La Sindrome del Piriforme (Yoeman, 1928), anche se raramente riconosciuta, è una causa molto più frequente di quanto si creda, di dolore al gluteo con irradiazione all’arto inferiore

Sciatalgia che può essere causata dalla compressione del nervo sciatico da parte del muscolo piriforme. Il muscolo piriforme si estende dalla superficie pelvica del sacro al bordo superiore del grande trocantere del femore e, durante la corsa o nello stare seduti, può schiacciare il nervo sciatico nel punto in cui il nervo emerge da sotto il piriforme a sopra il muscolo gemello e otturatore interno.



Sintomi e segni

Un dolore cronico fastidioso o pungente, formicolio o torpore iniziano a carico dei glutei ma si può estendere lungo il corso del nervo sciatico, lungo l'intera parte posteriore del femore e della tibia e davanti alla tibia. Il dolore è di solito cronico e peggiora quando il piriforme è schiacciato contro il nervo sciatico . A differenza del dolore piriforme, la compressione discale del nervo sciatico è di solito associata a dolore lombare, particolarmente durante l'estensione lombare.



Terapia

Il soggetto deve smettere di correre, di andare in bicicletta o di fare qualunque attività che evoca dolore. Un paziente il cui dolore è aggravato dallo stare seduto deve immediatamente alzarsi o, se incapace di fare questo, cambiare posizione per sollevare l'area dolente dalla sedia. Gli esercizi di stiramento, sebbene spesso raccomandati, sono raramente di beneficio e qualunque movimento di sollevamento del ginocchio con forza spesso aggrava i sintomi. Molto spesso il trattamento manipolativo del muscolo produce, effetti sorprendenti per la risoluzione sia sintomatologica, sia funzionale dei disturbi descritti.
Varie sono le tecniche a disposizione, tutte in ogni caso volte, nella prima fase del trattamento, ad inibire la contrattura del muscolo; in secondo luogo si procede al suo allungamento e recupero funzionale.
Una iniezione di un corticosteroide nel sito vicino a dove il muscolo piriforme incrocia il nervo sciatico spesso è utile, presumibilmente riducendo il grasso intorno al muscolo e così la probabilità che esso schiacci il nervo.

10 commenti:

Marco Bucci ha detto...

okkio alle iniezioni a base di cortisonici.
Tanti anni fa mi hanno rovinato con quella roba.
Consiglio invece tanta ma tanto stretching e riposo.

Ezio ha detto...

Marco fortunatamente non ne soffro io...o almeno non ne soffro ora. L'anno scorso mi ha colpito in modo ossessivo e mi ha condizionato tanto che alla fine ho deciso per questo lungo periodo di riposo. Il dolore mi è sinceramente passato ma ora ne soffre il mio amico Mauro che cammina e corre con me. La puntura credo sia sinceramente l'ultima ipotesi anche se quando non passa.....

giovanni56 ha detto...

Ne soffro 2-3 volte all'anno, ad ambedue le natiche. Nel mio caso credo sia causato dallo stile di corsa molto rigido di schiena (operato di ernia), pertanto gli impatto dei piedi al suolo trovano come "cuscinetti molli" proprio i muscoli delle natiche.
Le contratture me le scioglie un massaggiatore penetrando molto a fondo con le ditone (ogni volta mi lascia ematomi), senza medicinali. Dopo 2 giorni sono in grado di tornare a correre.

GIAN CARLO ha detto...

@Io ne soffro raramente...ma l'esercizio in foto è un vero toccasana per migliorare la postura.

theyogi ha detto...

benvenuto nel club... potremmo speculare a lungo sul tuo dolore, ma è venerdi... so stanco! :D

franchino ha detto...

Ne ho sofferto. Anche se spesso si generalizza col piriforme e poi comunque quello non è, ma cambia poco... fa male la chiappa!
Io risolsi, oltre con l'esercizio in foto, con esercizi per il potenziamento a carico naturale come squat e affondi in salita. Anche un buon massaggio e una buona manipolata dall'osteo non farebbero male.

stoppre ha detto...

cambio sicuramente molto tra dolore o semplice impaccio o leggera contrattura muscolare.
Io credo molto nella palestra e nel rinforzo muscolare total body, si, forse i muscoli rallentano di qualche sec. al km, però la forza e l'equilibrio musclare, nonchè il cambio di lavoro la isometrico a isotonico, modificano la postura e in parte gli appoggi. Capisco che chi non frequenta la palestra, non accetterà mai questa soluzione, invece..

Ezio ha detto...

Belli i vostri commenti rendono prezioso questo post....Grazie!

Francarun ha detto...

pensavo ti fosse tornato il dolore che hai avuto in passato....menomale, è solo una diagnosi per chi può averlo allora....grazie eziuccio.

Anonimo ha detto...

PAOLO
ANCH'IO NE HO SOFFERTO PER VARI MESI, HO PENSATO DAPPRIMA CHE FOSSE IL MATERASSO E NE HO CAMBIATI VARI POI HO FATTO PISCINA MA IL VERO TOCCASANA E' STATA LA GINNASTICA POSTURALE-2,3 CICLI DA 20 MINUTI- CHE E' NON ALTRO CHE LO STRETCHING DA RIPETERE ALMENO OGNI 2 SETTIMANE

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