mercoledì 3 dicembre 2008

DUE CASI IRRISOLTI PER TEX WILLER


tex willer, inserito originariamente da francescorusso.

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La settimana successiva alla maratona di Firenze presenta due 
casi irrisolti per Tex Willer...il mitico ranger che da decenni 
risolve e dirime beghe tra tribu' di Apaches e tra i bianchi 
che vogliono cacciarli dalle loro terre.

Primo caso: il rebus dei Garmin alla maratona di Firenze. 
Se diamo per certo che la maratona e' misurata e sicura perche
 i garmin alla fine segnavano 43.150 metri? 
Tutto questo se permettete mi pone un quesito...
ma allora in allenamento quanti km faccio? 
Se faccio un lungo di 36 km in che tempo e quanti 
km ho fatto? O la maratona ha delle possibili variabili 
di lunghezza? Io mi sono accorto della differenza di 
misurazione da subito gia dai primi km, suonava il mio 
Garmin e dopo un tot. di metri arriva il cartello...io sono 
 Tex e andro' a indagare, ma se nel frattempo mi dite la vostra....

Secodo caso: Il caso del mio preparatore atletico...
e stiamo lontani..., nessuno si e' avvicinato alla risposta.
 Aumento il premio cappuccino e cornetto il 22 marzo
 2009 alle 8.00 al bar del Celio...in calzoncini e canotta naturalmente.

Oggi 8 km CL le gambe vanno ma i doloretti sono ancora li'. 
Allenamento in Villa Torlonia come da indicazione del coach!

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Ezio,il mio Garmin misurava 42,930,ma oramai sono stati fatti.
Purtroppo quelle maledette bustine di OKI mi hanno provocato una "melena" e sono tre giorni che giro per gli ospedali. ma passerà anche questa.Presto starò bene e ci incontreremo di nuovo in corsa.
saluti Franco Scaramella

Mathias ha detto...

e se fosse giampy il tuo allenatore? due righe ne sà..

sul garmin, il tuo quesito aderisce ad un commento che avevo fatto nell'ultimo post sul mio blog, lo riporto
"Sul rapporto gare/garmin: Il garmin segna le più piccole variazioni di percorso, se in maratone slalomeggi ti prende ogni singolo metro in più che fai rispetto alla traiettoria ideale.A ciò si aggiunga che in curva secca sballa di suo un pò(unico vero difetto di misurazione secondo me), perciò sarà matematico che alla fine ti riporti qualcosa in più. Basta saperlo prima ed impostare un passo di conseguenza..
Esempio: se a Parigi vorrò stare sotto i 5'40/km u almeno almeno sul garmin dovrò tenere i 5'35/37 di media. :-)"

Probabilmente il garmin segna la "quasi" vera distanza percorsa dai nostri piedi, avviene per tutti così.. il passo/km che teniamo in una maratona noi lo ricaviamo rapportando il tempo con i 42195 metri, ma in realtà la distanza che facciamo veramente per traiettorie non ottimali ecc ecc è superiore, magari non quanto ti dice il garmin, ma sicuramente facciamo più strada. Di conseguenza si crea una biforcazione a livello di conoscenza e di statistica.Ci sarà:
- il passo che resterà negli annali, quello di real time, da tutti conosciuto e rapportato alla distanza ufficiale.Per tutti resterà che hai fatto una maratona in 4h a 5'40/km
- il passo rapportato alla vera distanza percorsa, variabile a seconda della condotta di gara, che solo chi ha il gps può conoscere. Esso sarà variabile e differirà di qualche secondo/km.
Il problema è che noi ci alleniamo con il secondo passo e poi andiamo a confrontarci con una competizione dove vale il primo. Sono variabili da tenere in considerazione quando ci si schiera sulla linea di partenza

Francarun ha detto...

che è sta novità ?????
allora ora ti chiameremo Tex o mi sbaglio ?!?! ganzo si diamoci tutti un personaggio ! Ma un tu eri catwoman...ora che mi ribolle !!!!!

Per il quesito numero uno io di garmin non mi intendo ho un Polar, ma stando a quel che mi dice mio marito è probabile tra le mura della città perda un po il segnale e quando lo riprende non è mai perfetto !
io non ci capisco nulla ma so che anche alla mezza di Bologna lo scorso settembre il mio Polar dava 21km e 700 metri......credo sia un problema di satellite e non di misurazione dei km....però è anche vero quel che dici te Eziuccio, ma allora quanti km facciamo nei lunghi ?

per il secondo quesito io non conosco nessuno di quelli che conosci te e che allenano dalle tue parti, e poi io non vincerei lostesso perchè io il 22 marzo non ci sarò a Roma semmai il 1 marzo alla Roma Ostia ! e poi non il cappuccino ma un caffettino...corretto !!!!!

Falla poo lunga ezio e bada di dirci chi ti allena !

orlando ha detto...

Ho seguito delle maratone utilizzando il Garmin, non per misurare la distanza della maratona, ma per verificare quale può essere la velocità istantanea in gara, specialmente quando i corridori fanno i cambi di ritmo. Ritengo invece che la misurazione del percorso spetti al misuratore ufficiale che gli organizzatori devono ospitare per certificare la propria manifestazione, ed il margine di errore è molto contenuto. Alla fine della gara controllo il mio Garmin è noto che sono sempre prossimo ai 43km, ma per me ciò non rappresenta affatto una sorpresa perché seguendo il gruppo dei top runner mi muovo all’opposto della loro direzione in modo da non intralciarli nel caso, dopo le curve, cambiassero improvvisamente traiettorie. In questo percorro tutte le curve di una maratona all’esterno e quindi, più curve ci sono in un percorso (vedi Firenze) più è probabile che il percorso sia lungo.
Il mio stesso comportamento siete costretti ad adottarlo anche voi amatori, o meglio, non potendo scegliere la vostra traiettoria più breve a causa dell’intralcio di tanti altri maratoneti, siete costretti a percorrere sempre più metri in gran parte delle curve. Ed anche nei rettilinei siete costretti a modificare la direzione di corsa.
Insomma, da sempre la vostra maratona è più vicina ai 43km che alla distanza classica. Non potreste fare i 42.195 metri neppure su di una strada dritta dritta proprio perché partendo da dietro siete obbligati a fare sempre sorpassi.
Che sfortuna essere “tapascioni”. I top, oltre ad essere magri, forti, veloci, ben allenati, percorrono meno strada di voi!!!

Mathias ha detto...

@orlando: verità agghiacciante..non è che ci dai un pass per partire con i top runner alla prossima?

Marco Bucci ha detto...

Bah che dirti...?!?!
Anche a me il Garmin segnalava addirittura 42.990 metri, e bada che ho cercato di seguire fedelmente sempre la linea verde che avevano disegnato per terra, che, se non erro, dovrebbe essere al traiettoria ideale della misurazione della gara.
Non so forse dipende dal fatto che sono strumenti anglosassoni, e sono forse piu' precisi con le misurazioni in miglia ?!?!
Oppure che perdano il segnale e lo ricalcolino approssimativamente senza tener conto di una curva eseguita od il contrario...
Difficile da stabilire, ma di fatto giustamente ti domandi a quanto andavi e quanto hai percorso...
Fai cosi'... Non ne tener conto e vai ogni giorno piu' veloce, che cosi' sara' un quesito inutile.... :-))))

Per l'altra domanda.... E daiiii... nun ciurla' nel manico...!!
Ahahahahahhahah

Ciao un abbraccione e complimentoni ancora.

GIAN CARLO ha detto...

Certo copiare le risposte di Orlando è facile, ma io la penso come lui... e anche come math.
Poi pero' aggiungo una cosa chi sta in mezzo al casino fa + strada.
Al passo dei primi traiettorie ideali. Al passo mio (800esimo) c'è casino, ma non tantissimo e mio garmin segna - del tuo(è già successo a Ostia) al passo tuo c'è il massimo del traffico.
Al passo di Manu(4H.45) si viaggia più o meno nelle mie condizioni e quindi va meglio...chi sta oltre le 5 ore e 30 ha condizioni come i primi.

Ma io st'allenatore lo conosco ?

bibe ha detto...

Ciao Ezio!
Anch'io ho rilevato una distanza superiore ai 42.195 metri, ma come già altri hanno sottolineato, è impossibile (almeno per noi) seguire la traiettoria più breve lungo il percorso. Il mio Garmin segna 42.870 metri; per curiosità, sono andato a ripescare il percorso dell'anno scorso e allora segnava... 42.880 metri! Credo comunque che sia una coincidenza, dato che il percorso non era identico: ti allego i link con i percorsi, in quello del 2007 si vede uno "slalom" (per passare dal lungarno Soderini a via dei Serragli, attorno al km 5-6) che quest'anno non faceva parte del percorso.
Ad ogni modo, in nessuna gara con il Garmin ho rilevato la stessa distanza "ufficiale", se non quando - alla mezza di Polpenazze - il percorso era risultato più corto a tutti.

bibe ha detto...

I link:

Maratona di Firenze 2007: http://trail.motionbased.com/trail/activity/4506070

Maratona di Firenze 2008:
http://trail.motionbased.com/trail/activity/7232272

ugo ha detto...

Franca,io per carattere non faccio regali a nessuno,vivo di due opportunità,o taccio o dico quello che penso e sianel bene o nel male si tratta di crude verità.
Sei una persona pensante e dai una impostazione pensata alle cose che fai, corsa compresa.
Posso non essere d'accordo con te ma hai contenuti e se si vuole essere obiettivi, bisogna sempre approfondirli senza fare pesare le proprie opinioni.
Leggere degli altri è come percorrere la strada di altri ed arricchisce anche dovessi non condividere nulla.
Da te si legge,si condivide o no e si impara come da tantissimi altri, inoltre hai una vitalità seconda a nessuna,ti gratifica che gli altri si accorgano di te e ti piace essere e fare per gli altri, sei anche una trascinatrice ed è per questo e perchè il tuo programma di allenamento si adatta molto bene ai metodi intrapresi da Ezio, che per un pò ho anche pensato, anzi sperato per lui, che fossi tu il "fantomatico" allenatore.
Ezio se le donne preferiscono ascoltare e farsi maltrattare da un trombone maschio, mica sarebbe da trascurare l'ipotesi contraria, non credi? Ogni cosa a issu bello!!!
Allenatore Ezio: Franca.....
Per Franca:apprezzo ma non si dovrebbe ringraziare per le cose dovute, è come il giorno della maratona dopo un lungo e profiquo allenamento,si passa direttamente ad incassare!
.... tranne per quel sola del presidente per il resto dei "miei eroi" è così,deve essere così!

ugo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
er Moro ha detto...

nn c'avevo mai pensato...
In effetti NOI ne facciamo almeno o quasi 43, altro che 42.195...
Grazie che vanno forte i top!?!?!

Ezio ha detto...

Franca allenatrice...magari!....SBAGLIATO!

Francarun ha detto...

Caro ugo mi hai descritta come sono veramente, ma sei uno psicologo ?
Comunque non sarò io penso la coatch di Eziuccio, non ho capito chi sia e non ce lo vuol dire !

Apprezzo le tue parole e le condivido !

E ti dirò di più dal prossimo anno mi allenerò da me, mi farò le tabelle mi imposterò gli allenamenti, ma non perchè il mio allenatore non sia stato per me un mentore , ma perchè è giunto il mio momento di autogestione....proverò ad allenarmi e se avrò dei buoni risultati ne sarò Fiera.....ma per me stessa !
Un abbraciio a Ugo !