Colosseo, inserito originariamente da SuperPrince.
martedì 18 dicembre 2007
mercoledì 12 dicembre 2007
Tutto il mondo e' paese
Si dibatte spesso a riguardo dell’utilità delle sedute di corsa lunga lenta, per intenderci quelle di durata superiore ad un’ora e trenta. Senza ombra di dubbi correre così a lungo è fondamentale per ogni podista, e non solo per il maratoneta. Molti podisti pensano, erroneamente, che correre a lungo ed ovviamente a ritmo tranquillo, sia prerogativa dei maratoneti, ed invece non c’è nulla di più sbagliato. Correre tanto consente di migliorare delle qualità fisiologiche fondamentali per un podista dedito alle gare di resistenza, anche per un mezzofondista impegnato in competizione di 5 mila metri. Ci sono qualità fisiologiche fondamentali che devono essere migliorate a prescindere dalla distanza di gara e che consentono di migliorare l’efficacia degli apparati del corpo maggiormente sollecitati negli sforzi di resistenza. Correre ad impegno cardio respiratorio contenuto, e quindi a lungo, consente di: 1) aumentare la capillarizzazione (afflusso di sangue ai muscoli), 2) ottimizzare l’utilizzo degli acidi grassi da parte dei muscoli, 3) migliorare la gittata sistolica (quantità di sangue pompata dal cuore in un minuto), 4) migliorare il processo di termoregolazione del corpo, 5) aumento dei mitocondri (centraline energetiche del meccanismo aerobico) e degli enzimi muscolari aerobici, ecc.Questi fattori fisiologici sono comuni a tutti i podisti impegnati nelle gare di resistenza, e quanto maggiore è la loro efficienza, tanto più elevata è la capacità di rendimento dell’atleta. Tutti noi ci meravigliamo quando vediamo i keniani, ed altri africani correre con grande facilità e ci siamo sempre chiesti, come mai il loro rendimento fosse così elevato. Conosciamo però anche la risposta, visto che sono numerosi gli aneddoti che spiegano questa eccezionale capacità di rendimento degli africani. Sappiamo tutti che sin da piccoli, per andare a scuola per es., o per giocare, hanno sempre percorso molta strada a piedi. Si dice che Tegla Lorupe, ancor prima di iniziare ad allenarsi aveva già percorso ben 25 mila chilometri.Se si vuole imparare qualcosa dai keniani si deve iniziare con le cose semplici e basilari: correre a lungo e spesso. Ogni podista, indipendentemente dalla gara che prepara, dovrebbe essere in grado di correre frequentemente, e senza disagi, almeno per un’ora e mezza. Durante il periodo autunnale ed invernale si deve correre così a lungo da 2 a 4 volte il mese. In primavera ed estate è sufficiente farlo 1-2 volte al mese.
Orlando Pizzolato
mercoledì 5 dicembre 2007
lunedì 3 dicembre 2007
giovedì 29 novembre 2007
martedì 27 novembre 2007
lunedì 19 novembre 2007
Ugo, Jackie, Luigi e Andrea a Firenze
ECCO L'ARRIVO DI UGO 3h.13'.09"
E JACKIE IN 3h .15'.07"
ED ECCO L'ARRIVO DI ANDREA DE FELICI IN 3h.33'.57"
E QUI E' L'ARRIVO DI LUIGI SERAFINI IN 3h.57'27"
domenica 18 novembre 2007
Alla prossima...Orlando !!
Dal sito di Orlando Pizzolato:
Il lunghissimo: da soli o in compagnia?
La seduta di lunghissimo rappresenta un allenamento fondamentale per il maratoneta perché favorisce adattamenti fisici (adattamenti strutturali) e metabolici (efficacia nell’utilizzo degli acidi grassi) specifici per affrontare nella miglior condizione possibile la maratona. Un ulteriore positivo aspetto allenante del lunghissimo si ha nel versante psicologico: correre molto a lungo, e quindi in una situazione di crescente affaticamento fisico (che a volte è veramente elevato), sviluppa specifiche capacità mentali a sopportare il disagio.Molti podisti hanno il loro tallone d’Achille proprio sulla tenuta mentale allo sforzo, visto che correre lentamente, com’è la regola tecnica del “lunghissimo”, non è certo difficile. Quei corridori che avvertono maggiormente difficoltà di ordine psicologico quando affrontano una corsa di alcune ore, preferiscono svolgere questa seduta correndo in compagnia. Senza dubbio correre assieme ad altri podisti dà l’impressione che il tempo passi più in fretta, perché parlando ci si estranea dall’impegno fisico, che inevitabilmente diventerà sempre maggiore con il passare dei chilometri.I podisti che avvertono maggiormente la fatica mentale e la noia del percorrere tanti chilometri, trovano sicuramente vantaggio dal combinare la seduta di lunghissimo a manifestazioni podistiche organizzate. Corse di 25, 30 e più chilometri rappresentano l’occasione di fare tanta strada in compagnia. Bisogna però sapere resistere alla tentazione di correre troppi chilometri rispetto a quelli programmati, e questo è il caso frequente quando si partecipa ad una maratona. Succede che, infatti, quando si sono percorsi per esempio 35km, si è tentati di completare la distanza anche correndo più piano per evitare di sollecitare troppo le strutture portanti del corpo. E’ proprio su queste parti del corpo che si possono ripercuotere gli effetti negativi dal percorrere più chilometri rispetto a quelli programmati, soprattutto quando lo si fa correndo più piano rispetto alla velocità tenuta per il resto della seduta.Quando si corre più piano, specialmente se la differenza con il ritmo precedente è marcata, la durata della fase di appoggio del piede si allunga, e ciò determina una maggiore sollecitazione delle forze d’impatto, che non sono più adeguatamente assorbite e disperse da una muscolatura non più tonica. I muscoli stanchi dai tanti chilometri non riescono, infatti, ad assorbire le sollecitazioni, che inevitabilmente si scaricano su tendini ed articolazioni, e di conseguenza aumenta il rischio d’infortunio.Quei podisti che invece non hanno problemi a sopportare mentalmente lo sforzo derivante dal percorrere molti chilometri, dovrebbero correre l’ultimo lunghissimo prima della maratona da soli, almeno nella parte conclusiva. Correre da soli consente di percepire maggiormente eventuali punti di deboli, e di conseguenza sviluppare quelle reazioni mentali al disagio specifiche per gestire al meglio i momenti di difficoltà che nel finale di maratona potrebbero presentarsi.Quando avvertivo che nel percorrere molti chilometri non incontravo alcun ostacolo, facevo di tutto per ricreare, in occasione dell’ultimo lunghissimo, situazioni di difficoltà fisiche e mentali; affrontare la maratona con certezza di saper gestire momenti difficili mi dava grande sicurezza.
Per ulteriori chiarimenti:
sabato 17 novembre 2007
mercoledì 14 novembre 2007
Aspettando Pizzolato
Assente lo scorso Stage, mi avvicino con molta curiosita' e speranza a questa nuova esperienza. Le recenti gare mi hanno dato un'idea molto chiara del mio stato di forma attuale.Sono passato dall' 1h.52' della Mezza dei Castelli Romani al 2h.32' dei 30 km di Tarquinia.In prospettiva della Maratona di Roma spero che Orlando mi indichi come arrivare ad una maratona completamente sulle gambe. Ditemi le vostre aspettative per lo Stage se volete.
martedì 13 novembre 2007
domenica 11 novembre 2007
Una poltrona “bionda jonica naccherata”…per due “Casanovas”.
Zappingando in bacheca, mi saltano immediatamente all’occhio le due “belle” foto del Pres. ed il di cui brother Jesus, all’Hotel Palace, remember Itis, in atteggiamenti ballanti (as danza del ventre), ma forse “anche” culturali, alle spalle provocanti di una bella atheniese bionda supernaccherata, si evince subito la poliedricità del Pres. in questo campo, ma anche Angelo non demorde, anche per non sfigurare, un giorno dall’album, nei confronti della piccola Flaminia. Potrebbe essere anche un diaboliko fotomontaggio del Pres., magari con lo zampino di E33..this is the question..mitico William…., però sembra che i risultati della corsa siano stati disastrosi per entrambi, e noi poveracci, tutti ansiosi ad incoraggiarli, a pregare…mentre loro…l’importante è che le maglie orange siano transitate sul traguardo finale, con bionda o non bionda..adesso aspettiamo i Greci jonici e dorici a Colonna nel 2008!! Che eroi questi ragazzi!!!!Purtroppo “Il fatto”, in onore di Enzo, non è stato eticamente educativo per gli altri orange domussati, speriamo che intervenga Maestro One, questo è il contrario di tutto, diciamo che è stato un puerile “primo” cedimento umano… lontani da casa… poverini, oppure potrebbe rivelarsi un nuovo metoto di concentrazione deansiante pre-gara, chissà se il serafico Baldini avrebbe agito in egual modo, comunque poi, non tutti, il giorno dopo, hanno la stessa reazione catastrofica. In alternativa al Vivaro, si potrebbe provare anche noi qualche volta, come i vispi nipoti newyorkesi, senza l’assillo clericale del cugino per bene padre Rulph…e se anche con lui non sarebbe stato così?…this is the
requestion……rimitico William….Ciao
Nando
mercoledì 7 novembre 2007
domenica 4 novembre 2007
Prima "Ecologica"
Un ringraziamento a tutti i partecipanti.
Numerosi i partenti tra i quali: Io, Ugo, Lady Nutella, Ken, Ros, Max; M3, Il corsaro, Angelo Marzella, Getullio, Pummidoro, Paolo Belardinelli, Carlo Citerei, Enzo Cavassini,Roberto Cesaroni, Agostino Cesali, Giuseppe Scuderi etc. etc.
Vi consigliamo di non perdere le prossime edizioni dell'Ecologica...non vi dico di piu' !!!
venerdì 2 novembre 2007
Running in ....sieme
Maratona New York: iPod vietato,e` doping
Ven 02 Nov, 03:51 PM
Gli atleti che parteciperanno alla Maratona di New York non potranno usare cuffiette, iPod o altri lettori mp3. La decisione e` stata presa dalla Federazione di Atletica Americana perche`, secondo uno studio, la musica ascoltata durante una gara puo` alterare le prestazioni fisiche e quindi diventa automaticamente paragonabile a un qualsiasi steroide anabolizzante. Ovviamente e` da capire tutto ancora bene, ma pare proprio che, secondo alcuni eminenti studiosi, iniettarsi degli steroidi anabolizzanti o ascoltare la propria musica preferita con cuffiette e lettori vari sia praticamente la stessa cosa. Doping e` sicuramente la prima cosa, ma doping pare sia anche la seconda. Sta di fatto che la federazione Americana di Atletica, ha deciso di bandire dalla Maratona di New York iPod e lettori mp3 in genere.
Mosaico Rocca di Papa, inserito originariamente da Le Foto di Ezietto.
Tutte le foto sul blog sono scaricabili. Clicca sulla foto e entri in flickr dove in alto sulla foto trovi una lente con una + clicca e scarica nel formato che vuoi.
mercoledì 31 ottobre 2007
Solidarieta per uno di noi
Calogero, inserito originariamente da Le Foto di Ezietto.
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martedì 30 ottobre 2007
Marione cambia squadra?
Da notizie di amici ...bene informati (Roberto e Sestino n.d.r.) Marione M3 e' stato contattato da una celebre squadra di atletica romana nota anche per il negozio di articoli per atletica, che, dietro lauto compenso, farebbe eseguire a Marione la ormai celebre danza maori alla suddetta squadra.
Marione non ci lasciare... i soldi non fanno la felicita.
La Running Evolution era la tua vita...
lunedì 29 ottobre 2007
mercoledì 24 ottobre 2007
C'era una volta il West di Ugo Graziani

sabato 20 ottobre 2007
mercoledì 17 ottobre 2007
Il grazie di Lello di Nando Carnevali
Il grazie di Lello
La nostra vita globalizzata, internettizzata, cellularizzata e quasi più non eticatizzata, fa anche rima con una “ca…ta”, ancora ci riserva “fatti” veri e felici…avulsi perfino dal pericolo “giallo”….
Mi presento cari amici, sono un piccolo cane “trovatello”, forse anche meticcio, dal nome vero “attuale” Lello, mi sembra molto simpatico e bello. Ora sono rinato a nuova vita, dopo aver temuto di finire avvelenato o alla fine sotto un’auto, come molti miei conterranei, abbandonati in massa dai “vil padroni” all’inizio dei primi caldi. Non tutti sono vil egoisti, molte volte il “fato bene” sconfigge il “fato male”, il mio fato bene è stato incontrare Francesca Scirea. Il mio precedente “vil padrone”, al quale ero molto legato ed avevo dispensato ogni affetto possibile, perfino inimmaginabile, ha pensato bene, ai primi caldi, di “scaricarmi” dal bauletto della sua moto nei pressi, per mia fortuna, del campo sportivo “M.Tozzi”(Grande persona). Sgomento e tremulo di paura, non sapevo dove andare, poi da un gruppo di bambini festanti, una bellissima bambina di nome Francesca mi ha notato e mi è subito venuta incontro e stringendomi fra le sue braccine forti e calde, mi ha subito accarezzato e baciato dolcemente ed immediatamente mi ha condotto nella sua casa, che adesso è anche mia, fra la felicità di mamma Mariella, papà Nando, il fratellino Fausto ed infine la nonna Bruna, che brontolando un po’, mi accudisce, nonostante i miei molteplici capricci..a mò della Vergine Cuccia (mitico Peppe). Ora posso dire di essere stato un cane fortunato, da un momento disperato, un grazie a Francesca per avermi trovato ed adottato e..scordimmese ù passato paisà….e secondo una massima importante, si dice che la misura dell’amore è amare senza limiti….
Ciao.
Lello
p.s. Un mio pensiero ed un grazie particolare a Visciolì, per la tutela delle spiaggie ed in particolar modo delle sue tartarughe.
mercoledì 10 ottobre 2007
La nostra corsa “quasi perfetta” di Nando Carnevali
lunedì 8 ottobre 2007
sabato 6 ottobre 2007
E queste proprio mi mancavano....!!!!
Lady Nutella e Antonella
Ezio e Daniele...colleghi...contro (Atl. Rocca di Papa...)
Il Trio Medusa
Franco The Best Giacco
Mattia (rimorchione) e Lady Fly
Mauro au telephone
Giacco Family and friends
Tonino Sbandanato, Marta, Robertone,Maria ...
Francesco e la Coca...
No comment
I piu' belli
The Pres. ....cotto
Giampy....cotto
No Comment...2
E per ultimo...Mario Merolo...d'Arezzo!!!
venerdì 5 ottobre 2007
Colonna 2007 - Ezio Battistelli scrive...
L'emozione non ha voce...
E' difficile, per me, scrivere, quale emozione sia stata vedere la partenza da un posto privilegiato... il tetto degli spogliatoi del campo da calcio e poi di corsa in moto a fotografarvi,incitarvi, chiamarvi per nome, in quel luogo magico che ormai tutti conoscono come "Orlando's Bridge". Ero spettatore unico e unico supporter di tutti e ogni maglia orange e' stata un urlo, un incitamento, ricambiata da tutti perche' tutti hanno capito lo spirito di questo gruppo. Qualcuno per urlare forse non l'ho fotografato...gli chiedo scusa ma di troppo entusiasmo si trattava.
Orgoglioso di essere Orange
Spero di spiegare molto meglio con le foto quello che e' stata la mia "Colonna 2007"
Ciao Ezio
mercoledì 3 ottobre 2007
Colonna 2007 - Giorgio Zaccarian scrive...

grazie a te. Ho letto le tante e-mail che ti hanno gia' scritto (per te e per tutti gli altri che hanno partecipato molto piu' di me alla riuscita della corsa) e sono totalmente d'accordo con tutti.
Corro da Febbraio...corro con Running Evolution... al fianco di tanti amici tra divertimento ed un po' di sana competizione!
Vedo altre squadre.... ma sembrano non essere capaci di divertirsi!
Grazie a te e complimenti per quello che sei riuscito a fare!
Giorgio Zaccarian
martedì 2 ottobre 2007
Colonna 2007 - Fabiana Senese scrive...
Caro fausto,
Ieri arrivando al parcheggio nel vedere tutte quelle persone ho pensato... Siete tutti nostri ospiti e al ritorno a casa ricorderete questa giornata con il sorriso sulle labbra, ne sono certa! Il mio contributo seppur limitato a 10 km di fatica, mi ha permesso di vivere questo giorno come anke la mia festa, e voglio ringraziare tutti coloro ke hanno "lavorato" molto + di me x rendere spumeggiante quest'evento! Insomma, Complimenti a te Fausto x l'organizzazione, complimenti come al solito al Top Run per il suo piazzamento, complimenti a Giampi ed Ezio x il servizio fotografico, complimenti a Teresa xkè sta diventando davvero 1 osso duro x me :) e poi, un abbraccio particolare a Nando ke ieri incontrato durante il percorso non mi è sembrato quello di sempre, e ad Antonella x il suo sorriso e la sua beltà d'animo!
fabiana