mercoledì 27 maggio 2009

E LE STELLE STANNO A GUARDARE...


Cronin mi perdonerà senz'altro se prendo a prestito il titolo di un suo bellissimo romanzo per titolare questo post, a modo suo era anche lui un grande sognatore, così come lo sono tutti quelli che sabato si cimenteranno, chi per la prima volta, chi invece come "veterano" a conquistare il Passatore.
E solo un sognatore potrebbe pensare di riuscire a portare a termine un'impresa così, un sognatore con una grande vena di follia, se no non si spiegherebbe come mai una persona "normale" decida di affrontare questa massacrante gara podistica e casomai riproporsela negli anni successivi. Chiunque pratichi questa disciplina, almeno una volta, io credo, avrà pensato di iscriversi a questa bellissima manifestazione, forse sarà stato il pensiero di un attimo, subito fugato dal quel pragmatismo che purtroppo molto spesso appartiene ad ognuno di noi, almeno una volta abbiamo detto "forse prima o poi ci provo anche io" e chi non l'ha fatto è solo perchè ha dimenticato tutti i sogni nel cassetto oppure perchè non è in condizioni fisiche per farlo o semplicemente perchè, pur essendo un sognatore, manca di quella vena di follia che gli consenta di pensare o fare una cosa simile.
Per chi non l'ha fatta e desidererebbe provarci, è una sorta di innamoramento, siamo ( e mi metto nel gruppo) innamorati dell'idea di portarla a termine, non è ancora amore, perchè per capire se è amore bisogna provarci, al di là del risultato finale, bisogna capire se può essere o diventare una cosa che ci porteremo sempre dentro di noi... però è un grande innamoramento, le lunghe distanze sono una grande pazzia, però una pazzia benevola, qualcosa che ci fa veramente impazzire dalla felicità, una volta portate a termine...
Il Passatore è così, una prova quasi estrema che alla fine però ci potrebbe far sentire importanti (io credo), qualcosa che ci potrebbe fare sentire potenti, una gara con noi stessi di un valore inestimabile, la possibilità di avere la luna... anche solo per un giorno.
Sabato alla partenza ci saranno, come sempre, tantissime persone, chi per gareggiare, chi per sostenere lungo il percorso, chi soltanto per fare un lungo applauso a questi temerari, che saranno eroi a prescindere dal risultato finale solo perchè comunque hanno avuto il coraggio di provarci.
Io li invidio molto, vorrei con tutto il cuore avere la possibilità di fare questa follia prima o poi, vorrei che quella irrazionalità che mi accompagna costantemente mi aiutasse a fare questo grande salto nel buio, vorrei avere il tempo per fare gli allenamenti adatti, ma soprattutto vorrei mi mancasse quella paura che mi frena....
Io so, perchè lo so, che sarebbe un'emozione indescrivibile, ho una grande passione per questo sport e questo mi rassicura in parte, perchè so che quando si è "appassionati" veramente si fanno anche cose che altri definirebbero stupide, insensate, quindi ho la quasi certezza che prima o poi impazzirò definitivamente ed un sabato qualunque di un qualsiasi anno, diventerà "un sabato speciale"....
Questa volta tra i tanti ci sarà anche una mia carissima amica, Mary Galluccio, che per determinazione, carattere e tante altre cose, non ha nulla da invidiare ai più grandi di questa manifestazione, credo che correrò con la mente ogni chilometro con lei e con tutto il cuore spero che riuscirà ad ottenere il risultato che spera e che sicuramente merita.
E l'arrivo sotto un manto stellato..... che ognuno di noi vorrebbe avere come riparo in ogni giorno della sua vita..... Queste stelle che sabato veglieranno e guarderanno sornione questi stupendi e coraggiosi atleti che ancora una volta hanno deciso di "volare" verso qualcosa più grande di loro.

 Moni

12 commenti:

Frate_tack ha detto...

Se la maratona è una questione di testa, la 100 è una questione di testa e gambe. Bella sarebbe bella come esperienza, ma non tutti riescono a concepirla. L'allenamento di una gara come quella è una presa di posizione sulla vita e un sacrificio per alcuni mesi. Ma capiterà a ogni runner di pensarci almeno una volta

GIAN CARLO ha detto...

In realtà forse pioverà, ilcielosarà nuvoloso e di stelle poche, ma per chi correrà sarà un vantaggio...con il clima che c'era fino a ieri partire alle 15 da Piazza della signoria con 35 gradi era un azzardo.

Sarah Burgarella ha detto...

Che bello scritto, ti fa sentire sotto lo stesso cielo, merita di essere vissuto prima o poi.

Ezio ha detto...

Moni e allora quest'altro anno ci andiamo sotto ste stelle. Se cominciamo a lavorare da adesso che non ce la faremo?

the yogi ha detto...

grandissimo rispetto per gli eroi che vi si cimentano.... per quanto mi riguarda forse in un'altra vita, la maratona basta e avanza.... anni fa ci accompagnai degli amici che attesi all'arrivo: piansi con loro....

Yervs ha detto...

Come ho letto su un post di Giancarlo quando diceva che la maratona di Bosto è la storia della maratona, il Passatore è la storia della 100 Km. Onore a tutti quelli che taglieranno il traguardo a Faenza.

Moni ha detto...

Ezio, non sai quanto mi piacerebbe riuscire a farla, chissà, forse tra un anno potrebbe essere possibile...

Francarun ha detto...

Io la farò il prossimo anno, ci ho pensato e ripensato e sono sicura che il prossimo anno io sarò con tutti quei pazzi che correranno la 100 km......!!!!

Se penso al Nostro Raffaele Carli che credo sia già la decima edizione che correrà, mi fa solo che pensare di correrla pure io, quindi il prossimo anno ci sarò !

Francarun ha detto...

Dimenticavo se fossi in voi proverei anche la Pistoia Abetone...che non è uno scherzo ! ed è bellissima !

Nikka ha detto...

io vengo a farvi da supporter bimbe :D ... anche se, ogni volta che sono là, come oggi, "in mezzo a loro", un qualcosina mi prende... vero Monica ??? ;)

Moni ha detto...

Vero Monica, quel qualcosa che è meglio non analizzare se no veramente da lievementi folli, diventiamo matte per davvero e poi... finalmente ci rinchiudono!

Anonimo ha detto...

good start