lunedì 7 settembre 2009

AUTUNNO DI CORSE

Finalmente sembra che sia finita questa calda estate, per certi punti di vista la definirei quasi rovente. Stamattina primo allenamento "al fresco" (diciamo), l'unico inconveniente è che sono ritornata a correre "al buio", peccato, era bello vedere dove mettevo i piedi, infatti oggi nella scelta di un nuovo percorso mi sono ritrovata sulla rampa autostradale, ma chissà dove volevo andare... Dalle foto di corsa ultimamente vengo ritratta sempre con gli occhi chiusi, evidentemente ormai sono diventata talmente pratica....
Un'estate pienissima di allenamenti che a volte si sono rivelati massacranti, ma solo a causa del caldo immenso che abbiamo avuto e qualcuno di questi è stato un vero e proprio allenamento con botto come quella volta che ho deciso di rifare un pezzo del percorso della Pistoia Abetone non considerando però che poi sarei anche dovuta tornare indietro. Morale della favola, tre ore di corsa e nell'ultima credo anche di aver ampiamente maledetto la mia ormai ben conosciuta "capa tosta" mentre già sapevo che qualcuno al mio ritorno avrebbe esordito con quell'odiosissimo "te l'avevo detto!" O come quella volta in cui, pur consapevole dei 38° che albergavano nella nostra amata penisola, decisi di fare il famoso ed ormai famigerato (almeno per me ) medio variato. Ma dico io, chi è che l'inventa questi allenamenti? Chiunque sia stato, quel giorno non poteva starsene beatamente tra le braccia di Morfeo o optare per qualche soluzione di "intrattenimento" più piacevole? Conclusione, torno a casa quasi disidratata, gambe pesantissime e con la voglia di dormire per almeno due giorni (altro optional ormai....).

16 maggio 2009 a casa di Monica 010

Comunque vabbè, ormai è andata, peccato però, che nonostante questi sforzi immani, invece di essere in forma brillante, sono quasi un pò da rottamare, tra poco se continuo così mi mandano anche in pensione.
L'autunno è finalmente alle porte e con esso anche le due maratone che teoricamente ( e dico teoricamente) mi apetterebbero al varco, ma io ho già pensato come affrontarle nel migliore dei modi. A Lucca ci andrò con la carta di credito nello zainetto, è una città meravigliosa, secondo me la più bella della Toscana e male che vada un bel giro di shopping non me lo leva nessuno....          altro che ripetute!
A Firenze invece, vista la massiccia presenza di amici e no.... mi dedicherò a quello che è un altro dei miei passatempi preferiti, cioè fare qualche bella foto. Insomma non è proprio che vada a perdere tempo eh! E poi l'autunno si sa, è una bellissima stagione, quella che precede il letargo (per gli altri, mica per noi!), la stagione delle riflessioni, dei bilanci ed a volte anche dei cambiamenti (sarà la volta buona che chiudo una maratona sotto le 4 ore???).
Vabbè però diciamo che psicologicamente sono preparatissima, so tutto quello che c'è da sapere, nella teoria non mi batte nessuno, ho studiato grafici, consigli di noti addetti al lavoro, ho studiato anche dalle fondamenta il famoso muro (infatti, onde evitare di dimenticarmene, ho già messo nella borsa il kit di emergenza del piccolo scalatore proprio perchè "non si sape maie") . Non c'è segreto da maratoneta ormai che sia oscuro alla mia mente, il problema è che purtroppo le mie gambe vivono di vita propria e diciamolo... a volte sono veramente indisciplinate, vanno per conto loro. L'altro giorno ho seguito il consiglio della mia amica Franca, dopo un allenamento di 30km, ho immerso le gambe nell'acqua fredda con ghiaccio, vabbè.... lasciamo stare, secondo Franca mi sarei dovuta sentire "rinascere", solo che forse o perchè il ghiaccio era veramente tanto o perchè con me 'sto metodo non funziona (ma non solo questo...) fatto sta che dopo 5 minuti avevo perso quasi di sensibilità alla gambe.... Franca mi aveva detto "vedrai che non senti più nessun dolore", certo.... non sentivo più neanche le gambe!
Dopo aver incolpato per mesi le scarpe dei miei doloretti vari e dopo aver ormai accumulato ben quattro paia di sofisticatissime scarper da corsa per andare a fare la spesa, ho finalmente capito che forse il problema era altrove, bisognava guardare a monte invece che a valle, ma si sa noi donne a volte siamo un pò distratte.
Ma non lamentiamoci, il bello di questo sport è soprattutto questo, la sofferenza che ci infliggiamo volontariamente, perchè solo con questa siamo veramente felici... Chissà, forse ci prepariamo per l'inferno? Embè io sicuramente sì, anche perchè, per quanto mi riguarda, il paradiso..... può anche attendere, mi annoierei terribilmente lì".



10 commenti:

giancarlo ha detto...

Tranquilla Moni....il caldo quest'estate lo abbiamo accusato tutti e buon per te che sei riuscita a correre addirittura 3 ore suille strade della PI-AB..vuol dire che vai forte..caldo o non caldo...in autunno volerai e firenze di accoglierà in Piazza S. Croce sotto le 4 ore!!
E' il mio augurio!

Francarun ha detto...

Cara Moni, mi sa che hai bisogno di una lampadina sulla fronte per le prossime uscite di notte...ma io te l'ho detto, tu sei una Vampira.Vivi di notte e dormi di giorno.
Per Lucca sicuramente andrai bene, però dovresti fare a cnhe Firenze, e siccome Firenze è abbastanza veloce potresti scendere sotto le 4 ore.
Ma che ti lamenti del Ghiaccio nella vasca, hai visto che ti ha tolto i dolori ?

Ezio ha detto...

Monica ce la vedo con la lampadina...aj voja se ce la vedo...

GIAN CARLO ha detto...

NON ho alcuna difficoltà a quotare il mio omonimo del primo commento(chi sei ??) sul fatto che andrai sotto le 4 ore !
PS
Complimenti per il cappello !

the yogi ha detto...

ciao moni, rieccoci! :) di lucca ho ricordi stupendi: da ragazzo frequentavo la storica 'mostra annuale del fumetto'..... peccato sia appena a 7gg da amst! come ho già scritto, se ne esco vivo magari a firenze accompagno qualche amico, anche senza il pettorale....

Monica ha detto...

In verità hai indovinato Ezio. L'anno scorso ho comprato al Campione una fascia dell'Adidas che si mette al braccio e che ha una specie di fanalino con tre diverse posizioni di luce. Ti ricordi Franca? Quella volta che m'incontrasti lo avevo.
@ Giancarlo, il mio cappello ti ringrazia per il complimento, piace molto anche me forse perchè la prima (ed unica) volta che l'ho indossato è stato quando qualcuno dei blogtrotters è venuto a pranzo da me in occasione della maratona di Pisa, quindi ci sono affezionata. Sotto le 4 ore? Beh, speriamo, ma speriamo soprattutto di finirla...

Monica ha detto...

@The Yoghi, allora sarà un piacere incontrarti a Firenze, ma il cappellino lo vorrei prima... Grazie.

the yogi ha detto...

lo darò a ezio, quando saremo ad amst... se non prima!

Monica ha detto...

@ Grazie, sei molto gentile.

Alvin ha detto...

ammazza che post... esser fuori forma adesso è ottimo...in vista dell'autunno, la condizione arriverà con i primi freschi autunnali e Firenze ti ripagherà di tutti gli sforzi... è bellissima!