martedì 7 aprile 2009

Resistere al dolore di una quotidianità ridotta in brandelli



Dopo tanti programmi parto e mi accorgo che le mie gambe l'unica 
cosa che vogliono e' correre senza programmi e tempi. 
E cosi ne esce un giro nuovo che a partenza dalla Banca d'Italia
passa su via di Vermicino, Via Torraccio di Torrenova, 
Vie Grotte Celoni, Via Casilina, e ritorno passando per il 
Policlinico di tor Vergata. Non male il percorso, molto verde
e solo poche centinaia di metri nel traffico che alle undici e' 
molto limitato. Buone sensazioni senza fatica anche se il percorso 
e' abbastanza ondulato. Un ora niente male.

Il pensiero vola verso chi soffre, verso chi non ha piu' casa
e specialmente verso chi non ha piu' vita.

Terremoto vigliacco...ti prende nel sonno e ti si porta via,
nel momento in cui sei piu' debole, nel momento in cui non ti 
difendi...terremoto vigliacco...piu' di 200 ne hai fregati nel sonno...




3 commenti:

Francarun ha detto...

Ezio correre per divertirsi ormai è il tuo e il mio motto, divertiti, goditi la vita perchè vedi che quando meno te lo aspetti succedono queste disgrazie. Ma contro la natura niente e nessuno può fare qualcosa, nemmeno io che sono Batman , mi sento impotente difronte a tutto ciò...Batman è sconfitto , ma non molla e va avanti , e spera che tutto si possa risolvere nel migliore dei modi !

GIAN CARLO ha detto...

Come dice Franca e in qualche modo come ho scritto all'interno dell'ultimo post e... naturalmente come sa bene chi fa il tuo lavoro...siamo su questo mondo in equilibrio abbastanza precario e nostro dovere è reagire difronte a tutto cercando di cogliere ogni attimo di vita.

the yogi ha detto...

il pensiero vola le gambe anche: sei in sintonia, ezio....