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giovedì 15 ottobre 2009

Maratona di Amsterdam 2009



Noi si parte!
Una bella storia di amicizia targata Blogtrotters da 
domani ci vede protagonisti.
Per me e, forse non solo, non ci sara'  tempo.
Vado per vivere l'evento con bellissime persone.
Blogtrotters e' specialmente questo...
e chi non l'ha capito ha capito poco. 
Un bacio a chi mi vuole bene e mi accetta cosi'.


P.s. Che vi riporto da Amsterdam? 

sabato 10 ottobre 2009

Alla ricerca del benessere. Ovvero: quando sbattendo e risbattendo contro un muro decidi che forse girarci intorno mi costera' un po' piu' di strada ma forse arrivero' al traguardo prima o poi....


10102009261, inserito originariamente da RunForLove.


Eh si! Non sono impazzito con un titolo del genere. 
La cosa andava affrontata a fondo e era difficile andare avanti.



Correvo correvo e non arrivavo da nessuna parte....non poteva essere. 
Seguendo il consiglio di colleghi e amici i primi di settembre prendo
una decisione...mi devo segnare di nuovo in palestra. 
E cosi quale piu' bella che quella nuovissima palestra a 100 metri da casa???
Ma qui' al momento dell'iscrizione succede una cosa che non avrei pensato...
mi viene proposto con poca differenza la possibilita' di iscrivermi anche in piscina...


carpos87 
PERCHE' NO!?

(nella foto la piscina comunale di frascati dove ho imparato a nuotare e
ora fonte di grandi polemiche tra chi vuole riaprirla e chi no....)

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E cosi oltre la palestra (che vedete fotografata stamattina) 
un paio di ore del mio amato step (nel regno delle donne si! ...
dove sono anche bravino....! ) La corsa e ci metto anche due
o tre sedute settimanali di nuoto. E dopo un mese la dolce sorpresa...
oggi un Kilometro di nuoto in 35 minuti (so' che a qualcuno la cosa 
fara' sorridere ma erano 35 anni che non nuotavo sul serio....). 
Mi sento bene il nuoto mi scarica le gambe e mi sento veramente leggero. 
Qualcuno mi dice che il nuoto e' propedeutico alla corsa ma io
questo non lo so', so' solo che e' piacevole. 
Domenica scorsa parlo con un ultramaratoneta che si e' anche lui
cimentato in una garetta di Triathlon e una fiammella si e' 
accesa dentro me....

CHISSA'? 
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Da Babbo Natale mi faro' regalare una bicicletta usata e
proviamo...che abbiamo da rimetterci? 

TUTTA SALUTE!

domenica 4 ottobre 2009

Mezzamaratona dei Castelli Romani 2009



Mezzamaratona dei Castelli Romani 2009


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Eh si! Dopo un anno siamo sempre qui'...sembra ieri, e' passato un anno....
ma non lasciamoci prendere dalla nostalgia che e' la fine. La mattina e'splendida. 
Appuntamento con Alessandro alle 7.30 in Piazza dei Mori a Marino
mentre fervono i preparativi per la Sagra dell'Uva, 
sembra mezzogiorno, bancarelle operai e scopini lavorano 
alacremente per l'appuntamento dell'anno
della tradizione marinese, il paese dove lavoro.
Arriviamo tra i primi e non ci resta che cazzarare un po', un caffe' due 
chiacchiere su una panchina e foto scema come solo noi due sappiamo fare...

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Mezzamaratona dei Castelli Romani 2009

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vabbe'...ma se ci ha preso cosi' che volete....?
All'improvviso un apparizione, ma e' lui o non e' lui?



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Mezzamaratona dei Castelli Romani 2009


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E' lui e' lui, il mitico Yogi con Marco l'amico insostituibile.
Foto di rito e una simpatia a pelle facciamo due chiacchiere e programmiamo Amsterdam.
Blogpoint improvvisato e forse per questo molto piu' bello.


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Mezzamaratona dei Castelli Romani 2009

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Eccoli i colleghi caini, Alessandro fibrilla.
Arriva la partenza e quasi mi dispiace l'atmosfera e' bellissima.
La temperatura ideale e qui' faccio una stupidaggine,
lascio la termica sotto la canottiera ...azz..ata immane!






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Mezzamaratona dei Castelli Romani 2009


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Un saluto ai tanti amici di tutti i colori che mi salutano calorosamente
, ne ho sempre tanti di amici.
Franco, Marco, Andrea, Mauro, Calogero, Gabriele,
Mario (ndo sta' a Nicchia? Vedi se lo vedi Ezio...)
Tiziana, il solito Roberto e di sicuro ne dimentico qualcuno.


La GARA


Parto bene (forse troppo)
la gara e' piu' difficile di quello che avevo pensato.
Si scende al lago e poi si sale sulla strada di Castelgandolfo per 11
e passa km di salita continua e con una bella
pendenza. In queste condizioni questa gara e' molto piu' dura 
della Tre Comuni di Nepi di gennaio. 
10 km si salita ininterrotta fanno di questa gara una prova dura,
forse troppo a 2 settimane dalla maratona di Amsterdam.
Passiamo al 10° km in 52', niente male ma forse e' troppo?
Ma al 5° km prendo una bustina delle maltodestrine piu' conosciute
(la colazione e' stata leggera...)
e sento un bel mal di stomaco cammino 200 metri 
e riparto tranquillo tranquillo riprendendo il mio compagno 
di viaggio, Angelo, e sembra tutto sia passato.
La salita dopo e' di quelle dure e con Angelo sugli strappi piu' duri 
decidiamo di camminare qualche metro  ma la media resta sempre buona.
Al 13° decido di scattare e allungo sull'ultima salitona con Angelo 
dietro che mi insegue. Finalmente la discesa ...prendo una altra 
bustina delle stesse maltodetrine ma dopo5 minuti sento mal di stomaco 
di nuovo, mi gira la testa senso di nausea. 
Mi fermo Angelo mi assiste riesco a ripartire ma
non va' e  anche la testa mi lascia...rientro e il tempo finale e' 1h 57' e spicci.
Il tempo doveva essere questo non volevo di piu' visto
l'altimetria della gara avevo deciso di farla in difesa.
Angelo arriva 1 minuto prima di me ma il "Fenomeno" Alessandro 
ci aspetta all'arrivo con in sorriso a 365 denti, per lui 1h 39 e spicci...
cresce bene il cucciolo!


Arrivo a casa e dopo troppo tempo metto l'ennesima medaglia
sul mascherone africano...ma dovro' cabiare gli stop che lo tengono attaccato
al muro????

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Mezzamaratona dei Castelli Romani 2009

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Un bacione a chi mi vuole bene.

lunedì 28 settembre 2009

Lunghissimo caldissimo


correre all'idroscalo, milano, inserito originariamente da luiginter.

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La mia settimana piu dura mi fa' stare un po' in pensiero riguardo l'ultimo lungo prima di Amsterdam. Mi sento sempre meglio ma venerdi i doloretti ai glutei e ai polpacci non sono niente male. Appuntamento con Angelo alle 7.30 a Tor Vergata. Scelgo la pianura per questo lungo e scherzando scherzando dalla Banca d'Italia arriviamo a Cinecitta Due per finire al Parco dgli Acquedotti che, pieno di "biciclettari" che stanno facendo una 24 ore di Mtb lo rendono colorato e pieno di vita. E' piacevolissimo questo lungo e sono sicuro lo rifaremo presto. Ci rifocilliamo al 16° e riusciamo dal Parco per tornare. Di fontanella in fontanella, e per fortuna che questo percorso ne presenta una decina ritorniamo. Allungo in scatti che cerco di fare sempre piu' lunghi e aspetto Angelo che sente il carico di queste settimane. La sua media e 6', la mia non la sapro' mai ma al 30° scatto anche in salita e mi sento leggero. Ne facciamo 31 in circa tre ore. Andare avanti a 29-30 gradi sarebbe una pazzia inutile. Secondo me se Angelo recupera freschezza scendere sotto le 4 ore non sara' difficile. Comunque la mia velocita' non e' ancora quella di un anno fa' ma stiamo lavorando...per noi.
Alessandro fa' 1h e35 e spicci a Sabaudia. Lo avevo detto prima della mezza di notte che sarebbe stato facile per lui e e' solo l'inizio. Lo aspetto agli appuntamenti invernali tipo Fiumicino o Roma-Ostia...Grande Ale! Atleta di spicco dei Falcorun

giovedì 17 settembre 2009

15 km CM - Odore di vendemmia

2008 vendemmia ( B&B Rasenna / Arezzo ), inserito originariamente da Mariko-y.

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Stamattina si svolta. Le gambe sentono il fresco, l'odore della vendemmia
che pian piano inizia fa' si che comincino a girare o almeno speriamo.
Stamattina esco dopo un acquazzone e, anche se l'umidita' e' alta i 22 
gradi sono un toccasana dopo mesi corsi sopra e sotto i 30°. 
Corro tra le vigne e l'odore della vendemmia e' forte. 
12 km a 5' e spiccioli e gli ultimi tre km un po' piu' lenti 
fanno bene al cuore e alla mente.

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Molti progetti. 
Svelato perche' domenica e' stato il primo volo del Falco.
Visitate il nostro sito. I Falco Run ti aspettano. Regitrasti e vedrai che dentro
troverai molte utilita'. Naturalmente ancora stiamo lavorando ma siamo certi 
che ci sara' da divertirsi. Sto mettendo online un altro sito dopo di che' vedremo il 
daffarsi anche con quello dei Falco Run.
Questo sito e' su uno spazio gratuito con tutte le limitazioni 
del genere, ma ci organizzeremo.

domenica 6 settembre 2009

Ri-ri-ri-ri-ricominciamo?

the moon, inserito originariamente da massimo25.
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Il 2009 (podisticamente parlando) non sembra il mio anno fortunato....mi sbagliero'....
Ogni volta che ricomincio a carburare qualcosa si mette di traverso.
L'ultima e' di due settimane fa'. Lo scooter non parte e lo devo spingere
a tutti i costi...risultato? Stiramento sotto i polpacci e 10 giorni di dolore
e poca corsa....qualcuno mi pensa? Mi sa'.....
Vabbe, settimana interlcutoria. Venerdi 14 km. Stamattina 19 km di
collinare con Angelo (in grande spolvero). Sono contento comunque
si corre e il fresco sembra arrivare.
La salute generale sembra essere sempre meglio, gli amici aumentano
di giorno in giorno e i progetti pullulano ( si parla di Stoccolma o
qualche ultra...chi vivra' vedra').
Trascuro un po' il bog ultimamente ma tra i progetti sto' studiando da
webmaster e ho costruito un paio di siti niente male, non appena
saranno online ve li faro' vedere...robba forte!
Ve lo dicevo, la vita va' avanti...un bacione a chi mi vuole bene.

mercoledì 22 luglio 2009

Salite?


Salite?, inserito originariamente da Ramperto.
Doppio allenamento.
Lunedi’ 20’ di riscaldamento  + 14 x 250 in salita  + 10’ defaticamento.
Sensazioni buone. Potenza che aumenta e sicurezza anche.
Mercoledi (stamattina) 9 x 400 a 1’ e 40 + 9 x 400 a 2’ e 10.
meglio meglio e meglio rispetto a una settimana fa’, tutto e’ relativo non discuto
ma un dato e’ assoluto…mi sento molto meglio.
 
 

martedì 21 luglio 2009

FACEBOOK BATTE BLOGGER 1-0

carpos24

 

Svelo l’arcano, da un po’ di giorni  noto che l’interesse che i miei post, che su facebook si chiamano Note, suscitano e’ discreto a dir poco. Persone che incontro per strada, amici e colleghi mi chiedono come sono andate le ripetute e se questo o quel suggerimento era buono…resto allibito!!! Spiego per gli amici e i runner di facebook, quello che voi leggete proviene dal mio blog, un diario che stilo quasi giornalmente sull’argomento corsa, musica e attualita varie, da circa due anni e mezzo. Il tutto si trasferisce in tempo reale su facebook e diventa le note che voi leggete.

 

Il nome del mio blog e’

RACCONTI IN CORSA

E CLICCANDO SUL TITOLO POTRAI VEDERLO

e fa’ parte di un grande gruppo di blogger-runner che si chiamano Blogtrotters e che potrete trovare nel blog-roll alla destra del mio blog.

Mille storie diverse con un unico denominatore comune la passione per la corsa. Un movimento in continua ascesa che si confronta su temi legati alla corsa e non solo.

Visitatemi e visitateci…un mondo  si aprira’ ai vostri occhi.

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 Riepilogo settimana 13 – 19 Luglio

e Programma settimana 20 – 27

Luglio

Settimana caratterizzata dal gran caldo.

  • Lunedi 12 ripetute corte in salite (cosi’ cosi)
  • Mercoledi 12 x 400 + 6 x 400 rec. (buono)
  • Venerdi   3 x 1000 e  un 3000..lasciamo stare.
     
  • Domenica 14 km del giro di Marino

 

 

Pogramma settimana 20 – 27 LUGLIO

 

Lunedì 20/7

20' riscaldamento + 10 salite medie (o 18 brevi) + 10’ defaticamento

Martedì 21/7

RIPOSO

Mercoledì 22/7

20’ riscald.  +  14+14 x 400 (1=1’45”   2=2’10” alternati e s.s.) + 10’ defat

Giovedì 23/7

RIPOSO

Venerdì 24/7

20' risc. + 7+7 x 1000 (1=4’45”   2=6’30” alternati e s.s.) + 10’ defaticamento 

Sabato 25/7

RIPOSO

Domenica 26/7

20' riscaldamento + Medio km 13 a 5’15”  +  10 allunghi

 

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venerdì 10 luglio 2009

Pulcinella pucine'...

Carnevale di Frascati

 

 
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3 allenamenti 3

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Settimana molto proficua anche se cambio qualche cosa ma gli  allenamenti cominciano a diventare duri e io ci sono. Il caldo non mi aiuta, l'umidita' e' alle stelle e dopo gli allenamenti mattutini  capita di sentire una spossatezza niente male ma di buono c'e'  che durante la giornata non soffro il caldo e non sudo. Bevo circa 5 litri di acqua al giorno, cosa indispensabile per chi si allena in questo periodo e il peso piano piano rientra nei limiti consentiti dalla legge.  Parlando di Ale, distorsione al ginocchio e quindi ghiaccio e artrosilene ma un consiglio glielo vorrei dare...se uno scrive corsa lenta a 5' e 30 non e' che lo fa' perche' pensa che tu non possa andare piu' forte...


Parliamo di Ezio.


Lunedi’: 15’ risc.+ 12 salite corte + 15’ defat. (niente male )

Mercoledi’: Giornata che doveva essere dedicata alle ripetute ma non va’. Ne escono 11 km con Ale con la salita di Tuscolo e giro nelle ville Tuscolane, come minimo spettacolare!

Venerdi: Il programma diceva 3 x 4000 ma so’ che sara’ difficile ma ci provo. Parto per il primo e ne esce fuori:

1) 4000 a 20’ e 20

2) 3000 a 14’ e 30

3) 2000 a 9 ‘ e 40

4) 1000 a 5’

 

L’allenamento in fine  mi lascia molto contento, non rispetto la consegna ma dopo il primo 4000 fatto troppo veloce so’ che ne arei fatti solo due e allora provo a diminuire  la lunghezza  e a aumentare la velocita’ con un buon risultato. L’ultimo 1000 ero arrivato e esce a 5’ ma credo che l’allenamento sia questo, ho dato tutto.

Domenica una ventina di km con Ale e forse Angelo.

domenica 5 luglio 2009

RIEPILOGO SETTIMANA DAL 29 GIUGNO AL 5 LUGLIO

Sprint, inserito originariamente da .:grana:..

La foto e' bellisssima si tratta della corsa coi tacchi. Se seguite il link
vi rifarete gli occhi con un evento veramente entusiasmante

Settimana molto discordante, purtroppo col calo della forma le notti e la fatica
lavorativa prendono ben altra valenza e allora ecco come e' andata sta settimana.
  • Martedi 11km cercando di velocizzare...io c'ho provato.
  • Giovedi 7.5 km a 5 e 20  e 1,5 km a 4' 45
  • Venerdi allenamento a Villa Torlonia con Ale e faccio 9 x 400 intorno al 1'e 40 dopo 20' di riscaldamento
  • Domenica 1h e 30 ...giro di Marino( 14km) + altri 15' in Villa Torlonia.
Felicita' e'....Giro di Marino senza soffrire troppo...

martedì 30 giugno 2009

Programma settimana dal 29 giugno al 5 luglio 2009




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Ricomincia la mia settimana. I dolori sembrano riassorbiti velocemente e
la novita' e' che mi riaggancio al programma di preparazione originario
che non avevo potuto iniziare per l'infortunio.


  • Martedi 1h e 10' a 5 e 30 +10 allunghi
  • Giovedi 30' lento a 5.30 +30' medio a 5.15 + 5' a 5.00
  • Venerdi 30' risc. + 30' interval training (1' forte + 2' piano) + 10' defat.
  • Domenica 1h lento a 5.30 + 10' a 5.00 + 10 allunghi


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lunedì 22 giugno 2009

LA MARCIA DEI NANETTI

Water sculpture, inserito originariamente da JannaPham.


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Scherzo con i miei compagni di squadra 
(ieri ho organizzato la marcia dei Nanetti...ossia 14 km di saliscendi
dolci in quel di Tor Vergata e credo che sia la 
svolta che attendevo ormai da molto tempo.
Corro tranquillo per 14 km consecutivi, non mi sembra vero!
Piano (il tempo non sara' esaltante) ma neanche ho 
cadute di forza o cammino. 14 km di lento. 
Alla fine sento indurirsi dietro la coscia sinistra e incontrando un amico
mi dice che corro male ma credo di aver un po' di paura ancora 
e forse la mia corsa non e' ancora simmetrica e rimando 
a oggi la revisione di questo fastidio.

Stamattina e' l'ora di iniziare questa benedetta tabella che tanto sudore
e' costata al mio coach. Recita 20' + 40' di fartlek (1' veloce e 1' lento) 
cercando di fare il veloce in salita e il recupero in discesa.
Mi scaldo per 2 km in quasi 15' e poi comincio questo allenamento 
a mio modesto parere bellissimo. Sul percorso di 10 km allungo e rallento, 
all'inizio per paura del fastidio di ieri la cautela la fa' da padrone ma 
passata la meta' sento che va' sempre meglio nonostante sia iniziata la salita.
Ne escono 56 minuti a mio parere da sogno se ripenso a una 
settimana fa'. Le gambe cominciano a correre e la mente 
sembra togliere definitivamente i timori.

sabato 20 giugno 2009

SETTIMANA DI RIPRESA E PROGRAMMA SETTIMANA DAL 22 AL 29 GIUGNO





La prima settimana della lenta ripresa finisce. Sono contento di ricorrere e neanche 
la fatica (certo che il caldo non mi aiuta...) mi fa' passare il buonumore.
L'importante e' correre il resto e' matematico che tornera'.
Il polpaccio non da' segni di vita solo che nei primi giorni sento
che corro al risparmio da quella parte.

Programma settimana dal 15 al 20 Giugno 2009 

  • Dom 7.5 km a 5' e 50
  • Lun 9 km 
  • Mar 6 km in 34'
  • Gio 40' minuti di variazioni nel saliscendi di Tor Vergata
  • 25' risc. e 8 salitelle in progressivo senza forzare
  • Dom 1h 
  

Diciamo 35km + 1h di domenica per la prima settimana di recupero. 
Sensazioni di grande fatica e il caldo non rende facile 
la ripresa ma la gioia di correre e' troppa.
. 

Programma settimana dal 21 al 27 Giugno 2009

 Naturalmente quì subentrano gli esperti e ecco la prima settimana
di preparazione alle maratone autunnali. 
Spero di farcela fare tutto anche se i tempi non saranno brillanti.
L'importante e' sempre finire in progressione
 
  •  Lun 20' risc. + 40' fartlek 1' veloce e 1' piu lento 
  • Mer 1h di costruzione
  • Ven 12 x 400
  • Dom 1h e 30'. Prima mezzora a 5' e 30 e poi a salire di 10 sec ogni 10'
 Naturalmente se inserisco un altro allenamento sara' di 
corsa di costruzione o in progressione.

martedì 16 giugno 2009

Ma com'è dura la salita...(Uno su mille ce la fa'...) -

Salita intesa come risalita, evito con cura le salite che potrebbero
compromettere tutto. Alcuni momenti ho l'atroce dubbio che ho perso
il bandolo della matassa e che non lo ritrovero' piu' o almeno non 
molto facilmente. Altri sento che le gambe ancora ci sono. 
Non sento dolori e non sento una gran fatica. Ieri sento le gambe pesanti 
tento una corsetta di 9 km ma per due volte cammino. 
Ma dall'inizio sento che non e' una gran giornata. 
Stamattina giretto di 2 km camminati, l'aria si scalda velocemente
a Tor Vergata e' quasi deserto, dopodiche'
(bello caldo....quasi abbrustolito) mi faccio 6 km in 34 minuti 
senza pause e correndo sicuro.
Domani giornata di riposo...Ma quant'e' dura la salita....
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venerdì 12 giugno 2009

VELOCISSIMO EZIO

Velocità, inserito originariamente da marcovaleriof.


Parafrasando il grande Runnerblade.
Stamattina secondo allenamento. Il caldo arriva, alle 8 cominciamo a 
parlare di 23-24 gradi e e' destinato a scaldare velocemente. 
Ieri vado da Marco il fisioterapista che orgoglioso guarda e riguarda l'ecografia e mi dice
"Corri...piano ma corri, ma mi raccomando non andare mai in spinta sui polpacci..."
Che detto in parole povere significa niente velocita' 
(e qui' non c'e' problema...) e niente salite.
Vabbe'.....
E insomma stamattina 7.5 km alla media di 5' e 50 a km.
Netti miglioramenti mi pare....o no ???

giovedì 11 giugno 2009

RICOMINCIAMO A SEGUIRE UNA SCIA COLORATA

La via sembra segnata.
Non capisco ancora se e' un sogno o se i mie occhi sono aperti.
Ma sembra che nel buio delle palle colorate mi dicano dove andare.
E' di ieri l'ultima ecografia, il medico mi dice dove e' che ti faceva male?
E allora capisco che anche questa forse e' andata.
Ci vorrannno delle settimane perche la paura che possa riaccadere scompaia.
Ma viaggiare e' gia' abbastabza. Il buio e' scomparso. ora c'e' il sole 
e un grande prato verde e' di fronte a me. Il timore che uno strapppp
mi risvegli violentemente da questo sogno e' fortissimo. 
Cammino per 40 minuti vorrei scaldarmi all'infinito, le mie gambe quasi corrono.
E arrivo da dove ero partito, alzo la musica e parto. 6 km in volo, 
vado piano e sento tutto il peso di quasi un mese di fermo.
Ma Si... Viaggiare,
evitando le buche più dure,
senza per questo cadere nelle tue paure
gentilmente senza fumo con amore

Dolcemente Viaggiare....










MusicPlaylist

lunedì 8 giugno 2009

DISTRAZIONE MUSCOLARE




LE LESIONI MUSCOLARI
I termini “distrazione, stiramento e strappo muscolare”, rappresentano 
gradi diversi di un’unica lesione caratterizzata dalla rottura 
di un numero variabile di fibre muscolari.

Tale patologia è sempre secondaria ad un fatto traumatico acuto. 
Gli arti, soprattutto quelli inferiori, sono le sedi più comuni delle lesioni 
muscolari acute; più raramente si possono riscontrare patologie
a carico della muscolatura addominale e dorsale.

 

SINTOMATOLOGIA, DIAGNOSI E TERAPIA

L’abbondante vascolarizzazione del muscolo scheletrico determina, in 
occasione di una lesione, la fuoriuscita di una certa quantità di sangue: 
nei casi lievi il sangue rimane localizzato all’interno del ventre 
muscolare, mentre nei casi più gravi si superficializza, distendendo la 
fascia muscolare e costituendo veri e propri ematomi.

Le fibre interrotte hanno scarso potere di rigenerazione; il processo
di riparazione avviene quindi con formazione di tessuto cicatriziale, 
le cui proprietà elastiche risultano ovviamente inferiori a 
quelle del tessuto muscolare.

Le lesioni muscolari vengono classificate, dal punto di vista medico, 
proprio in rapporto all’entità del danno anatomico.

 

Lesione muscolare di 1° grado

In questo tipo di lesione sono danneggiate solo poche fibre muscolari ed il 
danno anatomico è modesto. Il dolore compare spesso alla fine dell’impegno
sportivo e, a volte, persino il giorno seguente. La caratteristica del 
dolore, comunque localizzato al ventre muscolare, è quella di accentuarsi
con la contrazione attiva e con lo stiramento passivo del muscolo stesso.

La diagnosi si pone interrogando l’atleta sui tempi di comparsa del dolore 
e verificando, con molta cautela, l’accentuazione dello stesso nella 
contrazione e nello stiramento del muscolo interessato.

La terapia si basa sul riposo (generalmente dai 4-5 ai 12-14 giorni),
sulla somministrazione di farmaci antinfiammatori e miorilassanti
e sulla graduale ripresa dell’attività sportiva.

 

Lesione muscolare di 2° grado

E’ la forma di media gravità ed interessa un numero maggiore di fibre muscolari.

Il dolore è molto più acuto e compare durante una violenta contrazione
del muscolo, con una sensazione di “allungamento” del muscolo stesso; 
è accompagnato da una più o meno accentuata “impotenza funzionale” 
(spesso a “caldo” gli atleti riescono comunque a terminare la gara, 
mentre alla fine della stessa la sintomatologia dolorosa peggiora).

Le caratteristiche del dolore sono simili a quelle della 
lesione di 1° grado anche se più gravi.

La terapia prevede un periodo di riposo più lungo (14-30 giorni) ed
un’accurata rieducazione funzionale prima della ripresa della attività 
sportiva specifica. Sono utili i preparati antinfiammatori e miorilassanti 
e le pomate contenenti eparina, applicate per impacco 
(non per massaggio!) allo scopo di favorire il riassorbimento dell’ematoma.

Per abbreviare i tempi di recupero, nelle lesioni di gravità lieve e media,
si può praticare l’infiltrazione locale di farmaci antiedema, 
antinfiammatori e miorilassanti, utilizzando le tecniche della
Mesoterapia, ed applicare una fasciatura elastica 
adesiva medicata sulla zona della lesione.

 

Lesione muscolare di 3° grado

L’alto numero di fibre muscolari lesionate in questo grado di lesione 
muscolare comporta la “soluzione di continuità” anatomica del muscolo, 
percepibile alla palpazione come uno “scalino” nel contesto del ventre muscolare.

Il dolore violentissimo determina una completa impotenza funzionale e si rende 
sempre evidente un ematoma, dolente alla palpazione.

La terapia si basa essenzialmente su un lungo periodo di riposo 
(l-2 mesi) e talvolta si rende necessaria l’immobilizzazione
in apparecchio gessato per 15-20 giorni.

La ripresa dell’attività atletica deve essere estremamente cauta:
talvolta la voluminosa cicatrice presente può essere fonte di dolore per lungo tempo.

La forma più grave di lesione muscolare, la rottura completa di un ventre
muscolare, richiede un trattamento chirurgico entro i primissimi giorni; 
occorre sottolineare che la prognosi delle lesioni muscolari acute più 
gravi è da considerarsi riservata per quanto riguarda il pieno recupero
sportivo, anche quando venga instaurato un trattamento terapeutico 
corretto: importantissima è la prevenzione di questi traumi, da ottenere 
con adeguata preparazione fisica, riscaldamento accurato della muscolatura, 
stretching preparatorio e defaticante e corretta terapia 
delle forme di lesione meno gravi.

 

ESAMI NECESSARI

Ecografia muscolo-tendinea

Risonanza magnetica (nei casi più gravi e/o nelle lesioni profonde)

 

COSA FARE E COSA NON FARE

Da queste considerazioni derivano alcuni consigli validi per tutti 
i gradi delle lesioni muscolari acute:

è opportuna l’applicazione di ghiaccio sulla sede della lesione per diminuire 
l’eventuale fuoriuscita di sangue e l’edema reattivo ed ottenere quindi 
tempi di guarigione più brevi; la crioterapia non deve avere durata eccessiva
(non oltre le 24-48 ore, in base alla gravità del trauma), per evitare il 
pericolo di “organizzazione” dell’ematoma (aumento della consistenza 
con deposito di sali di calcio, da cui deriva allungamento dei tempi di recupero e
talvolta residui calcifici nell’ambito del ventre muscolare interessato dal trauma);

è assolutamente da evitare qualunque forma di massaggio o di manipolazione,
nonché qualunque forma di calore, interventi controindicati in quanto 
determinano l’evoluzione dell’ematoma verso l’ossificazione intramuscolare circoscritta;

dopo la cicatrizzazione della lesione (da verificare preferibilmente 
con un esame ecografico) è opportuno rieducare la muscolatura mediante esercizi 
di allungamento (stretching) allo scopo di rielasticizzare, per quanto possibile, 
il tessuto di riparazione;

non si devono accelerare mai i tempi di recupero, in quanto, nonostante
tutte le possibili precauzioni, la presenza di una cicatrice fibrosa, 
così diversa funzionalmente dal tessuto muscolare (contrattilità, 
elasticità, resistenza meccanica inferiore), espone di per sé all’eventualità di recidive.
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Ecco qui' il post con le spiegazioni precise della mia lesione.
Spero che cio' vi serva per prevenire gli errori che, come me, molti
runner fanno in momenti di stress. 
Quelle qui' sopra sono le mie ecografie e si vede nettamente la differenze
di larghezza della lesione tra la prima e la seconda di mercoledi' scorso.
E oggi ho rimesso le scarpette. Niente di impegnativo 35 minuti di camminata 
a Tor Vergata, ma praticamente il mio primo allenamento in preparazione delle due
maratone autunnali che mi piacerebbe fare.
Evvvaaaaiiiiiiii! 

mercoledì 3 giugno 2009

POST TECNICO: LA CORSA MEDIA



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La corsa media e' quanto di meglio per i nostri muscoli per sfruttare gli acidi grassi.  
La corsa media si trova a meta' via tra un lento e il ritmo gara.
Pero' per il maratoneta la corsa media e' molto vicina al ritmo gara in quanto 
si privilegia fare piu' km a velocita non molto inferiore dal ritmo della maratona.
Rispetto una gara di 10 km la corsa media dovrebbe essere circa 20 secondi
piu' lenta. Ma la differenza la fanno quanti km si riescono a portare a questa
velocita'.

1) Di quanti km e' la tua Corsa Media?
2) A che velocita' la esegui rispetto al tuo ritmo sui 10000?
3) Su che percorso la fai? 
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Ringrazio la grande Denise per le foto del Mitico Raffaele Carli
vicepresidente del Cai che qui' vediamo al Passatore e che ho avuto il 
piacere di conoscere a Marina di Pisa di fronte uno squisito
piatto di linguine allo scoglio.

giovedì 28 maggio 2009

POST TECNICO: LE RIPETUTE SUI 400 METRI

Anche chiamato "Il giro della morte" e' una degli allenamenti piu' 
belli e temuti dalla maggior parte dei runner e in specialmodo 
dai maratoneti. La velocita' di esecuzione delle ripetute e' di 
circa 20 - 30 " piu' veloci rispetto la media di un 10000. 
Il recupero e piuttosto lungo
vista che la quantita' di acido lattico sono elevati.


 


1) A quanto fate il recupero?
 
2) Il recupero varia a secondo dell'intensita della prova?
 
3) Cercate un terreno pianeggiante o preferite rendere piu' difficile l'allenamento con un terreno in lieve ascesa?

4) Quante ripetizioni fate?

martedì 26 maggio 2009

POST TECNICO: LE RIPETUTE IN SALITA CORTE




La definizione di ripetute brevi:
serie di ripetizioni di una distanza che varia da 100 a 400 metri 
su una salita con pendenza massima del 10%.
Il numero di ripetizioni varia secondo dell'efficienza del corridore
ma diciamo che per cominciare 12 e' il numero giusto. 
L'utilita delle ripetute in salita:
Migliorare la forza muscolare dell'atleta.
A che velocita' farle:
La velocita' ideale diciamo che dovrebbe essere molto piu' veloce
della media di un gara di 10 km e si dovrebbe attestare sulla 
velocita' di una prova di 3-4 km. Ma e' soggettiva e legata al
grado di preparazione raggiunto. 
Lunedi' iniziamo la nuova preparazione  con una seduta di ripetute corte
in salita il dubbio e' su quale di queste salite farle. Naturalmente le foto
e la richiesta e' per il mio allenatore, che pero' mi rispondera' via mail.
Ma sinceramente mi interessa molto cio' che ne pensate e quale tra
le salite che ho a disposizione ritenete sia piu' adatta alla bisogna. 

SALITA 1 
La Prima salita e' nei vialetti del Campus.
La distanza e' superiore a 200 metri.
La bellezza di questo percorso e' che sta' nel prato anche se la pendenza e'
un po' poca

SALITA 2 
Salita 2 si trova ai piedi della croce, si potrebbe dire che queste
sono ripetute "sante". Il piazzale della croce e' dedicato a Giovanni Paolo II
e qui ha presenziato al Giubileo e al raduno dei Giovani.
Si tratta di circa 250 metri che salgono molto gradatamente per 2 terzi 
e alla fine impenna piuttosto violentemente. 


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SALITA 3
 Quella alla sinistra e' la facolta di Lettere e Filosofia.
220 metri di salita piu' ripida dritti e regolari
Non ho la mappa dell'altezza ma e'
molto piu' pendente dei precedenti. 


SALITA 4 
 
  
Ai bordi dell'autostrada 250 metri di salute. 
 Regolare e dritta ma dura e spaccagambe.
Questo post per il mio allenatore, ma anche per  sapere che ne pensate e se
volete darmi qualche consiglio sara' buon accetto.
In particolare vorrei salutare e un parere da parte di Franchina 
che di salite se ne intende alla grande. 
Ditemi se sbaglio, ma io penso di cominciare dalla 1 e 
passare man mano a quelle successive per un escalation
a Katzen della Muerte. Come la vedete? 
Oggi 10 km cosi' e cosi' per misurare le salite che vi ho appena
presentato col mio Garmin.
Mi sono divertito anche se il caldo e' veramente asfissiante.