Notizia buona...abbiamo fatto pace con il mio Garmin e cominciamo a capirci le miglia sono diventate km...e' vero i quadri cambiano un po' troppo velocemente e non so' dove guardare ma mica potevo fare tutto oggi....
Partenza da casa col fresco ed e' tutta un'altra cosa salgo per Monteporzio e giro all'Osservatorio sulle orme del Giro del Tuscolo, gara non competitiva di 20 km che si svolge alla fine di Settembre. All'altezza di Villa Falconieri giro e corro in un tunnel di vegetazione su uno sterrato tra il muro della celebre Villa, ormai sede di un ministero, e un soffitto di alberi caduti sopra il muro e che rendono una frescura che invoglia a correre. La lunghezza e' di circa un km e mezzo e in certi punti pensi che si potrebbe incontrare qualche animale ma il tutto rende la corsa sicuramente piu' interessante.
Discesa verso Frascati e risalita verso il Portico, via Telegono e ritorno a Coccian-city.
Piccolo appunto, correre con ilGps ti da' un senso di liberta....
Se prima mi sentivo legato a dei percorsi dove il kmetraggio era gia stabilito ora posso svariare a mio piacimento....CHE FICATA!
Giro salgo, scendo senza regola tanto c'e' lui......! E' un altro mondo.
Mi piacerebbe che vedeste dove vado a correre, godetevi questo piccolo video
Please Please Me è il titolo del primo album dei Beatles, pubblicato all'inizio della primavera del 1963 grazie al lavoro del produttore George Martin. Fino a quel momento, i quattro di Liverpool avevano pubblicato solamente i due singoli di cui abbiamo parlato precedentemente (Love me do nell'ottobre del 1962 e Please please me nel gennaio 1963); il primo riscosse un discreto successo, mentre il secondo fu la prima canzone dei Beatles a raggiungere la prima posizione nelle classifiche di vendita del Regno Unito, come lo stesso Martin aveva previsto.
Una cosa sorprendente è il fatto che l'album venne registrato in sole quindici ore di lavoro l'11 febbraio 1963, ad eccezione dei singoli che erano stati incisi nell'autunno precedente.
In Italia l'album uscì nel novembre 1963, ma con titolo e copertina diversi: era infatti chiamato semplicemente I Beatles, pur se le canzoni contenute erano le stesse della versione britannica, e l'etichetta era invece Parlophone. All'epoca i 33 giri avevano in genere 12 canzoni, 6 per parte. I Beatles, per la delizia dei loro fans di tutto il mondo, pubblicarono un disco con ben 14 canzoni, sette per parte. Il disco contiene sia canzoni già pubblicate su 45 giri che canzoni pubblicate qui per la prima volta, e questa fu una novità per i tempi, quando i 33 non erano altro che raccolte di canzoni già pubblicate su 45 giri. Inoltre non tutte le canzoni hanno come autori Lennon-McCartney, ma sono cover di altri autori. - Anna (Go To Him) è una canzone scritta da Arthur Alexander e che si può trovare nella versione originale interpretata dal suo autore. - Chains è stata scritta da Goffin e King. - Ci sono poi due canzoni delle Shirelles. Le Shirelles erano un quartetto vocale femminile americano che piaceva molto a John Lennon e che hanno inciso numerosi pezzi davvero notevoli. La prima è Boys, scritta da Luter Dixon e da Farrel. L'altra è Baby It's You, scritta da Burt Bacharach. - A Taste Of Honey è stata scritta da Scott e Marlow. - Quindi Twist And Shout, scritta da Medley e Russell e portata al successo dagli Isley Brothers.
Si segnala che Love Me Do ha avuto in realtà due versioni. Quella su LP vede come batterista Andy White, in quanto il produttore dei Beatles George Martin non aveva ancora piena fiducia in Ringo Starr (parliamo del 1962), mentre la prima versione del 45 giri britannico vede proprio Ringo Starr. Comunque, quest'ultima versione possiamo sentirla sui recenti CD antologici pubblicati.
Due canzoni apprezzo particolarmente di questo album:Saw Her Standing There e Twist and Shout
"I Saw Her Standing There" è una canzone scritta da John Lennon e Paul McCartney ed è il brano di apertura dell'album di debutto dei Beatles, Please Please Me del 1963.
La canzone è stata scritta dalla coppia Lennon/McCartney, anche se l'idea iniziale è stata di quest'ultimo ed il titolo era inizialmente Seventeen. Paul McCartney racconta di aver concepito il brano mentre era in auto, di ritorno da un concerto a Southport, nel Merseyside e di averlo completato nella sua casa di Forthlin Road nel settembre del 1962. McCartney ha detto a tal proposito: «Avevo scritto 'She was just seventeen' e poi 'Beauty queen'. Quando l'ho mostrata a John, è scoppiato in una risata ed ha detto "Stai scherzando, vero?"». «É stata una delle prime volte in cui John mi ha detto "Che cosa?? Devi cambiare quella strofa..."». Il testo della canzone è stato scritto su un quaderno per esercizi del Liverpool Institute.
Nel libro Remember, scritto da Mike McCartney, fratello di Paul, si può vedere una fotografia in cui John Lennon e Paul McCartney scrivono la canzone mentre strimpellano la chitarra e leggono il quaderno. McCartney ha inoltre ammesso di aver copiato la parte del basso direttamente dalla canzone di Chuck Berry I'm Talking About You del 1961.
Impegni lavorativi mi impongono questa scelta, correre di domenica sera. Parto di malavoglia e gia' mi immagino che Tor Vergata sia un deserto...sbagliato, i vialetti brulicano di runner che sgambettano e siccome il caldo comincia a mollare la presa non va' poi cosi male.
Oggi grande inaugurazione del mio nuovo Garmin Forerunner 205, ma siccome ho avuto poco tempo per impostare le varie variabili, viaggio in miglia e non e' che ci capisco granche'...ma tornato a casa e scaricato sul piu' abbordabile, per me , pc tutto e' piu' semplice. Mi ci vorra' un ragioniere per qualche tempo che corra con me e mi dica a quanto stiamo andando.......Comunque corro 1 ora a 5'e 20 di misto, niente di che ma per chi sta' in giro dalle 4 e 30 di mattino forse non e' poi cosi male. Settimana di transizione per colpa del fastidio muscolare che mi ha colpito. Da martedi cerco di ricominciare sul serio.