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Racconti in Corsa (nelle persone di Ezio Franca e Monica)
festeggia la prima gara di Alessandro dove si classifica 83° con
una velocita di 4' e 20 nonostante le salite.
Grande traffico su Facebook intorno al suo racconto della gara di
ieri per il buon risultato alla prima gara vera.
Premetto che in settimana si e' spremuto bene bene.
Ultima venerdi un 12x 400 tutte intorno al 1' e 25 - 30 in
Villa Torlonia a Frascati che ci e' piaciuta molto.
Da giorni avevamo individuato questa garetta per la prima.
Motivi legati alla vicinanza e che quindi lo avrebbero aiutato
a passare la paura della gara. Dovevo esserci anche io ma
alla fine ho desistito per ovvii motivi.
Ecco il suo racconto:
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Oggi in questa seconda gara breve ma non per questo meno faticosa.
Ho capito cosa vuol dire correre in salita,( forse sarebbe meglio chiamarle pendenze).
Quando hai le gambe imballate dai carichi di lavoro dei giorni precedenti,
specialmente le ripetute sui 400 mt (12) fatte con Ezio l'altro ieri a Villa Torlonia!
Ma qualcosa di positivo in me c'era ed infatti mi sentivo molto osservato
con la mia divisa "caina" e mi sembrava come avere energia in piu' nel portarla,
che senzazioni ragazzi miei non sono in grado di esprimerlo a parole.
Dopo aver fatto il mio consueto strecthing casalingo e pre-gara e i 20-25mn
di riscaldamento mi piazzo tra i primi alla partenza per non rimanere
imbottigliato nelle retrovie, decido di partire tranquillo ma tra lo sterrato di
Villa Doria ci sono 2 pendenze che mi fanno capire che non sarà una passeggiata
di salute. Uscendo x il paese si scende (e vai!!), ma solo x riprendere un attimo fiato
che si risale verso il paese, fu così che la mia velocità da 14km/h e poco + passa ai
9 km/h secondo il garmin, dopo un breve tratto di circa200mt di pianura
si risale (oddio!!!), e comincio nonostante le gambe imballate a recuperare qualcuno
in salita, arrivati al corso di Albano (quello sopra) penso: e vai pianura e poi si
scende; ma 'dde che salita dei "cappuccini", ( credetemi ero cotto riesco a raggiungere
e superare un paio di concorrenti) che sbuca manco a farla apposta
di fronte al cimitero!!!!, ma da lì era discesa fino a Villa Doria, altro giretto per
lo sterrato e le ultime 2 pendenze che per me erano l'abetone a quel punto, mi hanno
tolto quelle poche energie che mi erano rimaste per tentare una sottospecie di allungo
finale, il tempo di 34'52" e 85° posto in quasi 8 km mi ha "abbastanza" soddisfatto,
considerando che non sono arrivato così lontano dai primi e soprattutto da gente
che aveva piu' km nelle gambe di me; li ho pensato ma quando starò veramente
come dico io che cosa potrò fare?! Oggi ho imparato un'altra cosa, non esistono
gare facili, ognuna nasconde delle insidie, la cosa che desidero di piu' ora
è mettere un pò di km nelle gambe .
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Il mio sogno è correre "bene" 2-3 maratone per poter fare al meglio quella che per
me rappresenta il vero obiettivo, correre la Pistoia- Abetone il prossimo anno
insieme a Franca Monica Ezio e i miei compagni di squadra,
sono stra-convinto di potercela fare e se mi metto in testa una cosa ...!
ma sò anche che i km da fare e le salite da "arrampicare" sono tante,
l'umiltà non penso mi manchi e ora avanti con gli allenamenti,
volevo chiudere ringraziando i miei "angeli custodi"
Franca Ezio e Monica per i loro consigli.