mercoledì 27 aprile 2011

Cammino di Finisterra - Oliveroa - Finisterra

Lo senti nell'aria....oltre che l'olezzo di letame, e' il gran giorno.Si dome poco arrivano nuovi pellegrini durante la notte e per quanto vuoi fare piano....la mattina alle 7 parto per il bar...un cafe con leche e via..e sbaglio strada...alla fine arriva un altro peregrino che mi guarda con l'aria.....e vabbe capita....Una bella nebbia ci avvolge mentre passiamo tra le pale eoliche la visione e' quella di ieri, una natura incontaminata e vedrete che foto....cavalli coi puledrini che si fanno accarezzare nelle strade dei paesini. Dopo un paio di ore tuttto cambia. Per 15 km si scende in una macchia mediterranea...non c'e nessuno o nessina cosa...per tre ore tu e la strada. D'incanto in una discesona di fronte il mare. Ci siamo allora...? Maddeche' ? Il primo paese sul mare e' buono per una fresca coca cola. ..una bella insenatura e un porticciolo turistico. Si risale e si riscende...oddio dove sono? Una spiaggia bianca e il mare color smeraldo. ..si scende in una caletta dei sogni...scogli che farebbero la felicita di Mauro...si risale sulla litoranea un altro paese ma dopo e' Fisterra....speriamo.....mucho calor! Si risale nel bosco e di nuovo giu' ....e' fantastica...una lunghissima spiaggia bianca e molto lontano ma ormai lo vedo.....il faro. Incrocio Yun yii una deliziosa ragazza coreana conosciuta questi giorni...andiamo insieme. La strada costeggia la spiaggia fa' molto caldo ma aumentiamo il ritmo. Arriviamo stravolti al paese entriamo in albergue posiamo lo zaino e decidiamo andare suboto al faro che dista 3.5 km. Ho sete ma una cerveza fresca sara il premio al faro. Su. ..ho voglia di correre e ridendo tra tantissima gente che sale e scende si sale in uno scenario bellissimo. ...E' fatta! L'ultima indicazione dice km 0.00. ...foto di rito. Su una roccia lascio i miei bastoncini comprati a Saint Jean. ..dopo 15 non ci sono piu...hanno trovato subito un estimatore. Scendiamo dietro al faro sugli scogli dove nonostante i divieti sono accesi molti fuochi. ..ognuno getta dentro qualcosa. M i tolgo le scarpe le fotografo (altro rito...) mi hanno portato qui per 910 e piu km. Ci godiamo il panorama...una leggera nebbiolina all'orizzonte fa' sembrare vero che laggiu' il mondo finisca. Vorrei andare a vedere ma non mi chiamo Cristoforo e sono di Ftascati...dopo la meritata cerveza riscendiamo ridendo e correndo...in una caletta decido di dare il via all'ultima promessa. ...il bagno alla fine del mondo. L'acqua e' gelata come mai l'ho sentita. ...e alla fine lo faccio con Yun ji che mi filma ridendo....
Questo cammino e' finito!
Un bergamasco mi saluta e mi dice che sono diventato una leggenda...;=) l'italiano che vola...ci rido i miei amici sanno come mi sono preparato per venire qui. Non volevo soffrire.

Questo cammino finisce qui....ma il mio cammino comincia da qui! ....altrimenti a Finisterra che ci sarei venuto a fare?


Grazie a tutti penso capiate quanto siete stati importanti. un nuovo blog dedicato al mio cammino con questi racconti e indicazioni tecniche e consigli sta' per nascere...ho altre mille idee in testa!!!!!

Cammino di Finisterra - Negreiro - Oliveroa

L'aria e' cambiata...le correnti atlantiche si sentono eccome. I grandi eucalipti che cominciano da Santiago si fanno sempre piu' radi e lasciano lo spazio ad una natura rigogliosa. Vastissimi campi vengono solcati da trattori che li arano e concimano con letame di animale. ...immaginate l'odore. E' una costante della Galizia che sembra un enorme agriturismo originale...mi ricorda l'abruzzo di 40 anni fa' quando lo giravo in lungo e in largo per tutta l'estate. Stanotte anche nell'albergie l'olezzo era questo...e io ad annusarmi e a controllare le scarpe....non ero io. La giornata di oggi passa in questo grande agriturismo, si passa in 4 - 5 frazioni e basta. A 5 km dall' arrivo la visione e' paradisiaco. Una valleverde piena di bovino che pascolano e sullo sfondo un lago che e' una perla. Chiedo al padrone dei capidi bestiame come si chiama il lago e mi dice il nome che ora non ricordo piu...poi mi ringrazia...mi sento a disagio non so' che dice e non capisco perche' ...dopo un po melo dice con calma e lo capisco..mi dice che los peregrinos mangiano e fanno mangiare tutti loro, gli dixo che oggi sono solo io e magari e' l'estate con piu gente...mi risponde che per questo mi sta ringraziando perche oggi sono venuto qui da solo...gente semplice. Se volete una vacanza alternativa venite in Galizia....

Km fatti 35
Km a Finisterra 33 + 3 al faro

domenica 24 aprile 2011

Cammino di Finisterra - Santiago de Compostela - Negreira

Bellissimo sabato. Gli obiettivi erano svariati nel Cammino di Santiago, il primo un grazie al Santo per un favore fatto. Il secondo obiettivo era quello di arrivare a mezzogiorno sono nettamente in anticipo....ero a Monte Gozo quasi 24 ore prima e se ho aspettato af entrare in Santiago era solo per farlo con uns certa lucidita che non c'era dopo una tappa di 52 km. Altri due sogni erano fotogtagare la processione del sabato santo che e' di un bello e emozionante come alcune delle piu' belle in Italia e infine ma non per ultima...filmare alla messa il meraviglioso Botafumeiro. Ieri pomeriggio siamo stati ore seduti nella piazza di fronte la Cattedrale al sole....centinaia di ragazzi arrivavano urlando cantando nella piazza con bandiere della loro nazione sullo zaino. Arrivati al centro della piazza si abbracciavano, baciavano si toglievano le scarpe e scalzi anfavano in giro per la piazza con i piedi pieni di cerotti. La foto rituale e' con i piedi alzati e nudi con in mezzo la cattedrale. Un bagno di folla, di bella gente che ti ripaga di tutto il sudore per arrivare fin qui'. Al Cammino il 90 per cento dei Camminanti vengono per vivere un esperienza di vita che al di fuori da questo nastro sembra ormai morta. Non uno sgarbo, mai uno screzio....sembra un mondo a se. Ieri sera io e Jaka festeggiamo Pasqua visto che io a mezzogiorno mi rimettero' in Cammino e lui tornera alla sua Lubiana. Prendiamo una stanza per evitare l'affollamento degli albergue. Dopo cena la processione. Bellissima...in seguito inseriro le foto...bande militari, figiranti con cappelloni a punta neri. ..una grossa croce portata a spalla dai bambini...Cristo scalzo con la croce e la catena al piede, donne in costume tradizionale spagnolo. Un bel ricordo. Stamattina torniamo in piazza stesse scene di giubilo e alle undici e mezzo in una cattedrale syrapiena di persone e' l'ora del Botafumeiro....un incensorio d'srgento grandissimo che al centro della cattedrale viene acceso con una grandissima fune e poi dalle mani sapienti degli addetti viene fatto volteggiare in due larghossime navate laterali a velocita immensa....qualsiasi sbaglio potrebbe causare. ..non posso fermarmi per la messa non so' come sia la strada per Negreira. Cosi con qualche difficolta mi metto in viaggio per questa nuova mini-avventura. Il paesaggio e' picevole si passa in grossi boschi di sambuchi altissimi che con il vento scrocchiano e sembrano volerti cadere addosso. Il petcorso e' tutto nel verde. Arrivo a Negreira e vedo le sue mura antiche. ..altri scattini mi aspettano....

Dimenticavo....il senso di questo Cammino. Finisterra era considerato prima della scoperta delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo, come l'ultimo avamposto delle terre conosciute...la fine della terra. Si pensava che oltre il mare non ci fosse nulla. I pellegrini incuriositi tornavano indietro con le bisacce piene di grosse conchiglie che poi lasciavano nei punti cruciali del cammino per farle trovare a chi lo avrebbe fatto successivamente. Il cammino ora e' pieno di conchiglie sui cancelli. ..murate nei muretti. Un senso di questo cammino per la maggior parte dei camminanti e' andare alla fine del mondo e quindi morire....spogliarsi sulla spiaggia. ..dare fuoco in grossi falo' a tutti i vestito usati nel cammino per poi rinascere a nuova vita....

Km fatti 23
Km a Finisterra 65