giovedì 29 novembre 2007

Firenze Marathon 2007

Milano City Marathon 2007 Intervista Ennio Mazzei

lunedì 19 novembre 2007

Ugo, Jackie, Luigi e Andrea a Firenze

ECCO L'ARRIVO DI UGO 3h.13'.09"

E JACKIE IN 3h .15'.07"


ED ECCO L'ARRIVO DI ANDREA DE FELICI IN 3h.33'.57"



E QUI E' L'ARRIVO DI LUIGI SERAFINI IN 3h.57'27"


domenica 18 novembre 2007

Alla prossima...Orlando !!

Ezio e Orlando




Orlando's Bridge

Dal sito di Orlando Pizzolato:


Il lunghissimo: da soli o in compagnia?


La seduta di lunghissimo rappresenta un allenamento fondamentale per il maratoneta perché favorisce adattamenti fisici (adattamenti strutturali) e metabolici (efficacia nell’utilizzo degli acidi grassi) specifici per affrontare nella miglior condizione possibile la maratona. Un ulteriore positivo aspetto allenante del lunghissimo si ha nel versante psicologico: correre molto a lungo, e quindi in una situazione di crescente affaticamento fisico (che a volte è veramente elevato), sviluppa specifiche capacità mentali a sopportare il disagio.Molti podisti hanno il loro tallone d’Achille proprio sulla tenuta mentale allo sforzo, visto che correre lentamente, com’è la regola tecnica del “lunghissimo”, non è certo difficile. Quei corridori che avvertono maggiormente difficoltà di ordine psicologico quando affrontano una corsa di alcune ore, preferiscono svolgere questa seduta correndo in compagnia. Senza dubbio correre assieme ad altri podisti dà l’impressione che il tempo passi più in fretta, perché parlando ci si estranea dall’impegno fisico, che inevitabilmente diventerà sempre maggiore con il passare dei chilometri.I podisti che avvertono maggiormente la fatica mentale e la noia del percorrere tanti chilometri, trovano sicuramente vantaggio dal combinare la seduta di lunghissimo a manifestazioni podistiche organizzate. Corse di 25, 30 e più chilometri rappresentano l’occasione di fare tanta strada in compagnia. Bisogna però sapere resistere alla tentazione di correre troppi chilometri rispetto a quelli programmati, e questo è il caso frequente quando si partecipa ad una maratona. Succede che, infatti, quando si sono percorsi per esempio 35km, si è tentati di completare la distanza anche correndo più piano per evitare di sollecitare troppo le strutture portanti del corpo. E’ proprio su queste parti del corpo che si possono ripercuotere gli effetti negativi dal percorrere più chilometri rispetto a quelli programmati, soprattutto quando lo si fa correndo più piano rispetto alla velocità tenuta per il resto della seduta.Quando si corre più piano, specialmente se la differenza con il ritmo precedente è marcata, la durata della fase di appoggio del piede si allunga, e ciò determina una maggiore sollecitazione delle forze d’impatto, che non sono più adeguatamente assorbite e disperse da una muscolatura non più tonica. I muscoli stanchi dai tanti chilometri non riescono, infatti, ad assorbire le sollecitazioni, che inevitabilmente si scaricano su tendini ed articolazioni, e di conseguenza aumenta il rischio d’infortunio.Quei podisti che invece non hanno problemi a sopportare mentalmente lo sforzo derivante dal percorrere molti chilometri, dovrebbero correre l’ultimo lunghissimo prima della maratona da soli, almeno nella parte conclusiva. Correre da soli consente di percepire maggiormente eventuali punti di deboli, e di conseguenza sviluppare quelle reazioni mentali al disagio specifiche per gestire al meglio i momenti di difficoltà che nel finale di maratona potrebbero presentarsi.Quando avvertivo che nel percorrere molti chilometri non incontravo alcun ostacolo, facevo di tutto per ricreare, in occasione dell’ultimo lunghissimo, situazioni di difficoltà fisiche e mentali; affrontare la maratona con certezza di saper gestire momenti difficili mi dava grande sicurezza.


Per ulteriori chiarimenti:

http://www.orlandopizzolato.com/login.php

sabato 17 novembre 2007

LADY STAGE


UN SALUTO DALLO STAGE.....

mercoledì 14 novembre 2007

Aspettando Pizzolato


Assente lo scorso Stage, mi avvicino con molta curiosita' e speranza a questa nuova esperienza. Le recenti gare mi hanno dato un'idea molto chiara del mio stato di forma attuale.Sono passato dall' 1h.52' della Mezza dei Castelli Romani al 2h.32' dei 30 km di Tarquinia.In prospettiva della Maratona di Roma spero che Orlando mi indichi come arrivare ad una maratona completamente sulle gambe. Ditemi le vostre aspettative per lo Stage se volete.

domenica 11 novembre 2007

Una poltrona “bionda jonica naccherata”…per due “Casanovas”.

49.e che compagnia!

Zappingando in bacheca, mi saltano immediatamente all’occhio le due “belle” foto del Pres. ed il di cui brother Jesus, all’Hotel Palace, remember Itis, in atteggiamenti ballanti (as danza del ventre), ma forse “anche” culturali, alle spalle provocanti di una bella atheniese bionda supernaccherata, si evince subito la poliedricità del Pres. in questo campo, ma anche Angelo non demorde, anche per non sfigurare, un giorno dall’album, nei confronti della piccola Flaminia. Potrebbe essere anche un diaboliko fotomontaggio del Pres., magari con lo zampino di E33..this is the question..mitico William…., però sembra che i risultati della corsa siano stati disastrosi per entrambi, e noi poveracci, tutti ansiosi ad incoraggiarli, a pregare…mentre loro…l’importante è che le maglie orange siano transitate sul traguardo finale, con bionda o non bionda..adesso aspettiamo i Greci jonici e dorici a Colonna nel 2008!! Che eroi questi ragazzi!!!!Purtroppo “Il fatto”, in onore di Enzo, non è stato eticamente educativo per gli altri orange domussati, speriamo che intervenga Maestro One, questo è il contrario di tutto, diciamo che è stato un puerile “primo” cedimento umano… lontani da casa… poverini, oppure potrebbe rivelarsi un nuovo metoto di concentrazione deansiante pre-gara, chissà se il serafico Baldini avrebbe agito in egual modo, comunque poi, non tutti, il giorno dopo, hanno la stessa reazione catastrofica. In alternativa al Vivaro, si potrebbe provare anche noi qualche volta, come i vispi nipoti newyorkesi, senza l’assillo clericale del cugino per bene padre Rulph…e se anche con lui non sarebbe stato così?…this is the
requestion……rimitico William….Ciao

Nando

domenica 4 novembre 2007

Prima "Ecologica"

Bacheca al Vivaro

Grande successo di partecipanti alla prima "Ecologica" giornata dedicata alla corsa nei boschi del Vivaro dove Getullio ci ha accompagnato da buon padrone di casa.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti.
Numerosi i partenti tra i quali: Io, Ugo, Lady Nutella, Ken, Ros, Max; M3, Il corsaro, Angelo Marzella, Getullio, Pummidoro, Paolo Belardinelli, Carlo Citerei, Enzo Cavassini,Roberto Cesaroni, Agostino Cesali, Giuseppe Scuderi etc. etc.
Vi consigliamo di non perdere le prossime edizioni dell'Ecologica...non vi dico di piu' !!!


Fausto

venerdì 2 novembre 2007

Running in ....sieme

Maratona New York: iPod vietato,e` doping
Ven 02 Nov, 03:51 PM

Gli atleti che parteciperanno alla Maratona di New York non potranno usare cuffiette, iPod o altri lettori mp3. La decisione e` stata presa dalla Federazione di Atletica Americana perche`, secondo uno studio, la musica ascoltata durante una gara puo` alterare le prestazioni fisiche e quindi diventa automaticamente paragonabile a un qualsiasi steroide anabolizzante. Ovviamente e` da capire tutto ancora bene, ma pare proprio che, secondo alcuni eminenti studiosi, iniettarsi degli steroidi anabolizzanti o ascoltare la propria musica preferita con cuffiette e lettori vari sia praticamente la stessa cosa. Doping e` sicuramente la prima cosa, ma doping pare sia anche la seconda. Sta di fatto che la federazione Americana di Atletica, ha deciso di bandire dalla Maratona di New York iPod e lettori mp3 in genere.


Mosaico Rocca di Papa, inserito originariamente da Le Foto di Ezietto.



Mosaico rocca di papa 2


Tutte le foto sul blog sono scaricabili. Clicca sulla foto e entri in flickr dove in alto sulla foto trovi una lente con una + clicca e scarica nel formato che vuoi.

Running in...Coppia

marco e sara



Marco e Sara



Luca e silvia

Luca e Silvia


ugo e jackie

Ugo e Jackie


Corsaro e la Pirata

Il Corsaro Nero e La Pirata




coppia